Cronaca

"E' lui il lavavetri che mi ha picchiato"

Un anziano era stato malmenato a Brindisi per essersi rifiutato di farsi lavare i vetri dell'auto da un giovane rumeno. Ieri la vittima lo ha riconosciuto a Lecce. Bloccato dalle volanti

Riconosciuto dalla vittima è stato identificato dagli agenti delle volanti ed ora rischia l'espulsione dall'Italia. Si tratta di un giovane di 19 anni, rumeno, che lo scorso 28 luglio malmenò a Brindisi un anziano di 74 anni che si era rifiutato di farsi lavare i vetri della propria autovettura mentre si trovava fermo sotto il semaforo nei pressi dell'incrocio tra via San Giovanni Bosco e via Appia.

Ma il caso ha voluto che ieri il settantaquattrenne si trovasse a Lecce, in viale Rossini, questa volta a bordo dell'auto condotta dal figlio, poliziotto. Padre e figlio si trovavano nei pressi dell'incrocio semaforizzato con via Merine, quando ad un tratto, "toh, guarda chi si rivede!". L'anziano, ancora con una benda sul capo a causa delle percosse patite, ha riconosciuto il rumeno "lavavetri" che qualche giorno addietro lo aveva malmenato. E così non ha perso tempo ed ha telefonato al "113". Sul luogo è giunta una volante e gli agenti hanno bloccato il giovane per condurlo in Questura. Il diciannovenne, che non aveva documenti addosso, è stato deferito alla Procura di Brindisi per il reato di lesioni. Non solo. Su di lui penderebbe una situazione di costante clandestinità protrattasi per lungo tempo e che lo ha costretto a vivere di espedienti.

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