Cronaca Gallipoli

E su "Striscia" anche lo scempio del mercato ittico

Oltre al parco del cactus gli inviati del tg satirico hanno puntato l'indice
sulla struttura abbandonata e devastata dai vandali. Ma la Regione avrebbe già disposto i fondi per la riqualificazione

Foto di Antonio Tricarico.-2

Gli appellativi in questi anni si sono sprecati: cattedrale nel deserto, il mercato fantasma, il monumento allo spreco pubblico. Eppure nelle intenzioni sarebbe dovuto essere (e potenzialmente lo è ancora) il fiore all'occhiello per l'innovazione del comparto ittico gallipolino e non solo. Il mercato ittico all'ingrosso di Gallipoli è tornato a far parlare "prepotentemente" di sè in questi giorni. Complice l'incursione a sorpresa degli irriverenti inviati del tg satirico di Striscia la Notizia, Fabio&Mingo. Mercato ittico che è rientrato nell'elenco delle incompiute della cittadina ionica al fianco del parco di via Firenze (ribattezzato il parco del cactus), la metropolitana di superficie, e la nuova area mercatale. E così nel mirino della famigerata trasmissione televisiva di Mediaset, e già andata in onda alcuni giorni addietro, è finito anche il Mercato Ittico all'ingrosso di via Lecce, una struttura che doveva rappresentare il salto di qualità per la categoria dei pescatori; una struttura tanto sognata e tanto desiderata, quanto costosa: oltre 2 miliardi delle vecchie lire impegnati ed elargiti su input dell'allora sindaco, Flavio Fasano e grazie al finanziamento del Ministero delle Politiche Agricole e della Pesca allora retto da Adriana Poli Bortone.


Ma dopo la sua realizzazione la struttura è stata dir poco abbandonata a se stessa, diventando nel corso di questi anni "ingloriosamente" solo la pertinenza del parcheggio degli autobus di linea. E ancor peggio gli arredi e le tecnologie impiantate all'interno sono state letteralmente devastate dalle incursioni dei vandali come documentato nelle foto a corredo. Scorribande gratuite che hanno distrutto tutte le attrezzature interne, dai pannelli elettrici agli infissi e soppalchi, ai condizionatori d'aria, alle celle frigorifere e ai nastri trasportatori. Un'altra onta e un altro spreco che Gallipoli dovrebbe cancellare quanto prima. E mentre all'interno del Mercato ittico all'ingrosso per ora restano soli i cocci, già in campagna elettorale si era parlato di un finanziamento regionale già pronto e garantito dal presidente Vendola per la riqualificazione e l'attivazione della struttura.....La speranza è sempre l'ultima a morire.

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