Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Ennesima aggressione nel carcere di Lecce, l'Uspp: "Situazione insostenibile"

Ai danni due poliziotti penitenziari e tre ispettori. A denunciarlo il segretario provinciale della Uspp Vito Luigi Poleti

LECCE – Ennesima aggressione nel carcere di Lecce, ai danni due poliziotti penitenziari e tre ispettori. A denunciarlo il segretario provinciale della Uspp Vito Luigi Poleti. L’aggressione è avvenuta nel reparto d’infermeria nel tardo pomeriggio di ieri, dove un detenuto originario di Brindisi ha demolito la cella scagliandosi contro due assistenti e tre ispettori. Gli assistenti sono dovuti ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso, e oltre alle lesioni gravi hanno subito anche minacce da parte del detenuto.

“Il clima ormai è incandescente – dice Poleti –, questi episodi non si contano più, un vero bollettino di guerra, una guerra di logoramento. Per il personale della polizia penitenziaria di Lecce, che nonostante l’ormai cronica carenza di personale il periodo di ferie, riesce  a gestire con professionalità e spirito di sacrificio tantissime altre situazioni, la situazione è difficile. Siamo stanchi di tornare dalle nostre famiglie con ferite, vogliamo lavorare in sicurezza, è un nostro diritto”.

Questo nuovo episodio rende ancora più urgente la nuova apertura del presidio psichiatrico previsto a settembre. L’Uspp di Lecce lancia l’allarme: “Non si può andare avanti così, ormai è necessario un intervento del provveditorato di Bari. C’è bisogno di una più accurata gestione dei trasferimenti dei detenuti, Lecce non può sopportare tutte le più svariate tipologie di detenuti. La nostra sigla esprime solidarietà e vicinanza ai colleghi feriti ed alle rispettive famiglie”. 

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