Cronaca

Ennesimo appello sulla 275: “Basta tragedie. Subito la messa in sicurezza”

I gruppi uniti per la tutela e giustizia per le vittime della strada lanciano un nuovo grido disperato perché si passi alla cantierizzazione del raddoppio della Maglie-Leuca: "Nulla ha valore quando è a repentaglio la vita umana"

Le immagini dell'ultima tragedia

CASTRIGNANO DEL CAPO - “Basta con le tragedie”: è questo il grido disperato dell’associazione “Gruppi uniti tutela e giustizia per le vittime della strada” alla luce degli ultimi avvenimenti tragici sulla strada statale 275. Lo chiedono a chiare lettere il presidente nazionale, Concetta Falco, e il coordinatore provinciale, Maurizio Bisanti che chiedono di non perdere “ancora tempo” prima di “rendere inoffensiva quella strada maledetta”: “Noi da tempo – sottolineano - ormai come voce nel deserto, invochiamo la messa in sicurezza di quella arteria stradale e crediamo fortemente che la realizzazione di tale opera possa ridurre i disagi di viabilità e soprattutto l’incidentalità stradale che da decenni miete vittime”.

Una strada diventata, come riferiscono, “obsoleta”, “non più sicura” e “insufficiente a reggere l’alto volume di traffico soprattutto nel periodo estivo”: “Ovviamente – spiegano - questo sodalizio, non volendo entrare in merito alle argomentazioni dei vari comitati, associazioni o organizzazioni di carattere politico e ambientalistico che si sono contrapposti a volte con comportamenti ambigui e strumentali, che hanno ritardato i tempi per la realizzazione di una così importante via di comunicazione, afferma il principio che nulla ha valore quando è a repentaglio la vita umana con tutte le ripercussioni che ne conseguono”.

“Da decenni – ribadiscono - quella strada è scenario di tragedie e di dolore che hanno coinvolto centinaia di famiglie salentine che piangono i loro cari. Noi auspichiamo che tale opera non rimanga una cattedrale nel deserto e si pensi anche di calibrare e mettere a norma le strade di collegamento secondarie per ridurre con l’applicazione delle nuove norme l’incidentalità stradale. Nonostante siano state modificate significantemente le norme per la messa in sicurezza della viabilità, denuncia altrettanto alcune incongruenze che vanno in controtendenza con la volontà di mettere in pratica un’efficace applicazione”.

Secondo l’associazione, nonostante l’aumento dei mezzi sulla rete stradale, non si è fatto quasi nulla per “adeguarla all’esigenza di un numero sempre crescente di utenti”: “Strade strette, tortuose, con il manto sconnesso e pieno di buche – raccontano -, senza le dovute protezioni e incapaci di contenere il traffico di oggi. La segnaletica in certi casi è da interpretare o inesistente ed è causa purtroppo di gravi incidenti. Tutti questi elementi associati alla superficialità di una cattiva guida, innescano un alto tasso di incidenti, con conseguenze tragiche”.

“La nostra associazione – aggiungono -, in linea con i propri intendimenti statutari sarà sempre attenta e fortemente critica nei confronti di quanti non attuano quanto previsto dalla legge in merito alla sicurezza e la prevenzione stradale o strumentalmente si oppongono alle esigenze richieste dalla collettività. Vigilerà costantemente affinché la giustizia si allinei completamente per una giusta tutela delle vittime innocenti e delle famiglie che giornalmente lottano per vedersi garantiti i diritti fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione”.

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ennesimo appello sulla 275: “Basta tragedie. Subito la messa in sicurezza”

LeccePrima è in caricamento