Equitalia, ennesimo "raid" di Forza nuova. Con fiori e lumini funebri

Ennesima azione dimostrativa del movimento politico, anche nel Salento, svolto per attirare l'attenzione pure sul caso di Frediano Manzi, responsabile dell'Associazione Anti racket e usura, che sta attuando uno sciopero della fame

 

LECCE – Ormai è come una specie e propria tortura cinese: una goccia dietro l’altra. Macabre forche penzolanti, tetri manifesti funebri, e ora, un po’ a sorpresa, i fiori. Il cui significato, però, è sempre riconducibile alle esequie, anche perché accompagnati da lumini funebri. Insomma, il leitmotiv non cambia e l’allegorico attacco del movimento politico Forza nuova ad Equitalia è proseguito la notte scorsa con l’apposizione dei mazzi davanti a diverse sedi dell’agenzia di riscossione dei tributi, a Lecce, come in più parti d’Italia. Loro, gli attivisti di Forza nuova, la definiscono “rivoluzione pacifica”. La Digos, come sempre, arriva, raccoglie e porta via, su segnalazione dei dirigenti. Il giorno dopo, puntuale, la nota stampa che illustra lo scopo dell’iniziativa.   

“Tante piccole e medie imprese continuano a chiudere e altrettante famiglie sono costrette a pagare in ritardo bollette gravate da sanzioni usuraie”, accusa Forza nuova, che ricorda, come sempre, le centinaia di suicidi “sulla coscienza dello Stato”. Per loro, “uno scandalo coperto dalle istituzioni Italiane dietro responsabilità dei propri parlamentari corrotti”. E allora, “non una rivoluzione con le bombe, i proiettili o esplosioni, ma depositando fiori e lumini all'esterno di ogni ufficio sia provinciale che secondario, sparsi su tutto il territorio nazionale”. L’invito è esteso, in un volantino, a tutti i cittadini, indipendentemente dal loro credo politico. “Una pacifica, ma forte protesta popolare contro il sistema Equitalia”.

Ma c’è dell’altro. I forzanuovisti hanno messo in atto l’iniziativa per “sensibilizzare l'opinione pubblica e i media riguardo allo sciopero della fame messo in atto da Frediano Manzi, responsabile dell'Associazione Anti racket e usura, realtà di lotta che collabora fattivamente e da tempo con il equitalia 1-2nostro movimento”. Lo stesso Manzi, che, come molti sapranno, gestisce anche un blog pubblicato su “Il fatto quotidiano”, ha spiegato in una recente intervista, di essersi avvicinato a Forza nuova non per motivi ideologici, ma perché unico movimento che gli ha promesso appoggio nella sua battaglia.

“Contro chi scrive libri, va in tv, fa i film e apparentemente denuncia atteggiamenti mafiosi mentre concretamente lucra sulla condizione di sfruttamento di migliaia di italiani vittime di racket e usura guardando bene di fermarsi un attimo prima obbedendo agli ordini di qualcuno, c'è chi si scontra frontalmente con il potere dello Stato nello Stato facendo nomi e cognomi e denunciando senza paura quel marcio che da decenni logora la nostra Patria. Camorra, ’ndrangheta e mafia: tra chi è complice, tra chi la racconta, tra chi la sopporta, c'e' qualcuno che la combatte”, conclude polemicamente la nota di Forza nuova, rendendo “onore a Frediano Manzi”. 

 

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