“Erba” nascosta nel contatore della luce: 34enne condannato a un anno e 8 mesi

Emesso il verdetto nel processo abbreviato nei riguardi di Jari Castelluzzo, il 34enne leccese con diversi precedenti alle spalle. Fissato per sabato l’interrogatorio col pm per la vicenda che lo vede indagato per violenza sessuale e altri reati

LECCE - E’ stato condannato a un anno e otto mesi di reclusione e al pagamento di una multa di duemila euro, Jari Castelluzzo, leccese di 34 anni con diversi precedenti alle spalle, per la detenzione di 110,3 grammi di marijuana. Tanti ne trovarono i carabinieri della Sezione radiomobile di Lecce in una busta nascosta nel quadro del contatore della luce della sua abitazione, perquisita lo scorso 10 febbraio, in seguito a un servizio di appostamento.

Oltre alla sostanza stupefacente, i militari sequestrarono anche un bilancino, che si trovava in un cassetto, e un grosso coltello sotto il lavello, con intrisi residui di sostanza stupefacente e la somma di 60 euro, custodita in camera da letto e ritenuta frutto dell’attività di spaccio.

Nel processo discusso oggi col rito abbreviato, il pubblico ministero Donatina Buffelli che dispose il suo arresto in carcere (la misura fu poi alleggerita in seguito all’interrogatorio di convalida) aveva chiesto al giudice Giovanni Gallo la pena di due anni e mezzo.

Solo qualche giorno dopo l’episodio per il quale oggi è stato condannato, Castelluzzo fu raggiunto da un ordinanza di custodia cautelare emessa nell’ambito dell’inchiesta in cui è indagato per violenza sessuale, violenza privata, stalking, minacce gravi, tentata estorsione e danneggiamento a seguito di incendio commessi a partire dal mese di agosto del 2018 nei riguardi di una vicina di casa che non avrebbe corrisposto il suo amore.

In merito a questa vicenda, l’indagato ha chiesto e ottenuto, attraverso l’avvocato Oronzo Mario Ingrosso, di essere interrogato dal pubblico ministero Stefania Mininni, titolare del fascicolo. Il confronto con il magistrato si terrà sabato prossimo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fanno sesso, poi diffonde i video e affigge immagini: revenge porn, incastrato

  • “L’eredità”, il concorrente leccese batte il record di puntate da vincitore

  • Mauro Romano, chiuse le indagini sull’ex barbiere: sequestro di persona

  • Rapine con autovetture rubate anche durante il lockdown: in tre agli arresti

  • Scampato a un agguato con Kalashnikov, accoltella un uomo per motivi di viabilità

  • Debito di droga si trasforma in incubo: lo minacciano davanti al nipote, tre in manette

Torna su
LeccePrima è in caricamento