Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Otranto

Erosione costiera: "Non si può perdere altro tempo"

Sopralluogo di Assobalneari Salento ad Otranto, in località Frassanito e lungo la riviera Alimini. Della Valle torna a chiedere risposte alla Regione e alle istituzioni: "Rischi seri per la stagione"

Della Valle e i giovani di Regione Salento.

OTRANTO - L'erosione costiera e il disagio delle categorie del settore turistico locale sono al centro dell'appuntamento, svoltosi oggi ad Otranto, curato dalla sezione salentina di Assobalneari. Una presa di coscienza, l'ennesima, dei problemi delle coste provinciali e dei rischi direttamente collegati con la stagione balneare, ormai sempre più vicina.

A fianco di Assobalneari, i membri del Movimento Regione Salento, arrivati nella città dei Martiri, a dare man forte ai proprietari degli stabilimenti e alla battaglia contro un tema che sta dividendo le istituzioni e creando qualche confusione sulla destinazione dei fondi. Tutto era partito dalla risposta dell'assessore regionale, Fabiano Amati (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=26420 ), che aveva dichiarato come il tema dell'erosione costiera non fosse strettamente una "priorità" per l'amministrazione pugliese. In più, l'incertezza sui circa 200mila euro stanziati per tappare qualche falla, ma che, invece, sono stati presentati come lo strumento che "mette in salvo" la stagione estiva.

"Nulla di più sbagliato - ha dichiarato il presidente di Assobalneari Salento, Mauro Della Valle - la situazione non si può risolvere con quelle risorse, il settore è piegato e l'erosione ha inciso almeno sul 50% delle coste di tutta la provincia". Della Valle fa notare, in un incontro con la stampa tenutosi presso il "Fico d'India" ad Otranto, come ci siano aree del territorio davvero in uno stato preoccupante". L'appello che arriva dalla città dei Martiri è netto: "Non c'è altro tempo da attendere. Servono soluzioni urgenti".

Assobalneari Salento, nella sua opera di sensibilizzazione al tema, ha proposto delle soluzioni sperimentali e reversibili: "Quella dei sacchi di sabbia era una soluzione non troppo dispendiosa, ma soprattutto non impattante. È chiaro che se non si prova qualcosa, in assenza di altre evoluzioni, il problema diventerà sempre di più difficile appianamento".


Gli operatori continuano a chiedere sostegno alle istituzioni, non per "mera piaggeria", ma per l'esigenza di avere risposte concrete ad un problema che mette in discussione il proseguo delle loro attività nell'imminenza. Nello specifico, stamattina, i referenti di Assolbaneari e del Movimento Regione Salento si sono ritrovati sulle spiagge otrantine in località Frassanito, per un sopralluogo, prima, e poi spostandosi nei lidi balneari della riviera Alimini.

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