Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca Centro / cosimo di palma

Esalazioni in lavanderia: titolare sviene, intossicato anche vigile del fuoco

La proprietaria della lavanderia di via Cosimo di Palma, accanto alla Circoscrizione Mazzini, condotta in ospedale. Anche uno dei soccorritori ha respirato l'aria viziata dalle esalazioni di solventi. Forse all'origine un guasto

 

LECCE – Una donna svenuta per le esalazioni e trasportata in ospedale, al “Vito Fazzi” di Lecce, in codice rosso (rientrato con un giallo) e un vigile del fuoco a sua volta lievemente intossicato e che ha dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari. Sono stati momenti di pura tensione quelli vissuti nel primo pomeriggio di oggi in via Cosimo di Palma, traversa di via Salandra, nel pieno centro di Lecce, per un incidente avvenuto all’interno della lavanderia che sorge accanto alla sede istituzionale della “Circoscrizione Mazzini”, al piano terra di uno stabile abitato da diverse famiglie.

Il fatto è avvenuto intorno alle 15. Secondo le prime ricostruzioni, da una delle lavatrici de "La lavanderia" (questo il nome dell'attività commerciale), forse per un guasto, s’è verificata una fuoriuscita di percloretilene, un solvente usato per i lavaggi a secco. I fumi prodotti hanno colpito la titolare della lavanderia, Antonella De Masi, la quale ha letteralmente perso i sensi e s’è accasciata sul pavimento. Sul posto, avvisati da un collega di lavoro, si sono diretti i vigili del fuoco con due squadre, una generica e una specializzata del nucleo Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico).

I vigili del fuoco hanno trovato la donna all’interno del locale, ancora in stato d’incoscienza, e l’hanno condotta all’esterno, affidandola alle cure dei sanitari del 118, intervenuti a loro volta in pochi minuti, i quali l’hanno immediatamente trasportata in ospedale per le cure del caso. Anche uno dei soccorritori, però, ha avuto un lieve malore ed è stato a sua volta obbligato a rivolgersi al personale sanitario. Anch’egli è stato condotto in ospedale, da dove è stato dimesso con una prognosi di tre giorni. La donna, invece, è ancora sotto osservazione.

Sul posto sono intervenuti anche agenti di polizia municipale e carabinieri della compagnia di Lecce, per bloccare l’accesso alle auto nella via, nell’attesa che i vigili del fuoco bonificassero il locale, per i rilievi di rito e la ricostruzione dell’episodio. In via di Palma sono poi intervenuti anche gli ispettori dello Spesal, per valutare il rispetto delle norme di sicurezza.  

   

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Esalazioni in lavanderia: titolare sviene, intossicato anche vigile del fuoco

LeccePrima è in caricamento