Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca Via Monte San Michele

Escalation di furti: svaligiato negozio di telefonia, effrazioni anche due in case

Nella notte alcuni malviventi sono riusciti a entrare nella rivendita Vodafone di via Trinchese, trapanando la serratura e portando via diversi apparecchi e accessori. A Torre Chianca sradicata una grata e rubati elettrodomestici e ori. In via Monte San Michele colpo sfumato in extremis

Foto LC.

LECCE – Non ci sono soltanto i ladri di bancomat, in circolazione, ma anche i più comuni furfanti che mirano ad attività commerciali e abitazioni. La notte scorsa ignoti, ad esempio, hanno fatto razzia di telefoni cellulari e altri accessori nel pieno centro di Lecce. Hanno, infatti, trapanato letteralmente la serratura e “prelevato” da scaffali ed espositori quanti più oggetti possibili nel negozio “Vodafone” di via Salvatore Trinchese.

Non una novità assoluta, perché, come si ricorderà, nel settembre dello scorso anno un episodio simile avvenne sempre in centro, per la precisione in via Imperatore Adriano, ai danni del negozio “Computel”. I ladri, nel caso appena odierno, non sono riusciti però a sottrarre tutti gli apparecchi.

Hanno dovuto rinunciare ad altri, pur danneggiando le vetrine. Il danno è al momento in via di quantificazione. Sul posto, quando è scattato l’allarme, in pochi minuti sono arrivati i vigilanti della Cosmopol, ma i malviventi, ormai, si erano dileguati. Come sempre più spesso accade, agiscono con molta rapidità, anche in tre minuti o meno, dando filo da torcere alle forze dell'ordine e alle guardie giurate. Sul posto, per le indagini, sono intervenute le volanti di polizia, che già ieri hanno avuto molto lavoro da svolgere, e sempre per furti, consumati o meno che fossero, oltre per una rapina.

Un caso particolare è quello di Torre Chianca, per due motivi. Il primo, è che i malviventi hanno agito incuranti persino della presenza di grate alle finestre. Ne hanno sradicato una nel momento in cui la proprietaria era assente (è stata fuori non più di un paio d’ore) e poi, una volta all’interno, hanno ripulito l’abitazione di elettrodomestici e ori.

Tutto questo nel pieno della mattinata, fra le 11 e le 13, in via del Pesco. I malviventi sono fuggiti con un televisore, un computer portatile e alcuni oggetti in oro, come collane e anelli. Il secondo aspetto degno di nota è che in un’altra marina di Lecce, la vicina Frigole, circa due ore dopo, si sia verificata una rapina in un bar, il cui resoconto è stato redatto ieri. La vicinanza temporale e di luoghi potrebbe anche indurre a sospettare che gli autori di entrambi i colpi siano sempre gli stessi, cioè un uomo e una donna, che poi hanno bruciato la Fiat Uno usata nelle campagne intorno a Surbo.

Terzo episodio degno di nota, un tentativo di furto in appartamento che risale sempre a ieri e ancora una volta in pieno centro, in via Monte San Michele, a pochi metri da piazza Mazzini. In questo caso, è stata una vicina di casa a salvare in extremis i proprietari, perché ha notato due donne all’interno, dall’abbigliamento riconosciute e descritte alla polizia probabilmente come rom, le quali, vistesi scoperte, sono subito fuggite. La porta di casa era stata aperta, ma almeno in questo caso non hanno avuto il tempo di rubare nulla.   

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