Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Via delle Mimose

Escalation di furti, emersi altri due colpi. Castromediano nel mirino dei ladri

Non accenna a fermarsi il fenomeno dei furti in appartamento. Dopo una Pasqua che ha fruttato migliaia di euro ai malviventi, sono venuti a galla un paio di colpi messi a segno nella frazione di Cavallino, concentrati in un isolato. Ma ce ne potrebbero essere degli altri, non ancora denunciati

Castromediano, via delle Mimose.

CASTROMEDIANO (Cavallino) – Se c’è un aspetto che sarà indissolubilmente legato alla Pasqua del 2013, si tratterà dell’escalation di furti in appartamento, che si sono susseguiti in un crescendo a ridosso della settimana santa. E durante quella in corso.

Il “mal comune” del fenomeno non deve aver destato alcun mezzo gaudio nella coppia di impiegati che, nei giorni scorsi, ha ricevuto la “visita” di alcuni malviventi, nella propria casa di via delle Mimose, nel rione Castromediano, nel tardo pomeriggio di uno dei giorni immediatamente precedenti alla Pasqua.

Con un kit composto da attrezzi per professionisti, i ladri sono stati in grado di estrarre  la cassaforte dal muro, nella quale erano contenuti oggetti preziosi per un valore di circa un migliaio di euro, “accontentandosi” dei quella refurtiva per poi dileguarsi prima del rientro dei due coniugi, nell’ora di cena.

Poi, nel dì della vigilia della Resurrezione, un altro colpo, poco distante, con le stesse modalità. Infissi manomessi, irruzione in casa e razzia di tutti i gioielli custoditi in una casa di via degli Olmi, poco distante dall’altro appartamento derubato, per un bottino di qualche centinaia di euro. Anche in questo secondo episodio, l’orario del furto sarebbe quello compreso tra le 18 e le 21.

Eppure, i due colpi perpetrati nella frazione di Cavallino, e nella marina leccese, stando alle numerose segnalazioni giunte, potrebbero essere molti di più. Non tutte le vittime dei furti, infatti, si sono già recate presso la stazione dei carabinieri del comune messapico, per sporgere formale denuncia.

A dimostrarlo, infatti, anche un’altra serie colpi, a “distanza ravvicinata”, messi a segno nel Lunedì dell’Angelo lungo le vie di Arnesano. Qui, tuttavia, derubando tre abitazioni, i ladri hanno “diversificato” la refurtiva: in due episodi hanno arraffato ori e apparecchi tecnologici. Merce “convenzionale”, insomma. Nel terzo, invece, hanno puntato diritto ad una gabbia – proprio una gabbia -  contenente due canarini, senza asportare altro.

L’ultimo colpo, in ordine di tempo, peraltro, risale soltanto al pomeriggio di mercoledì. Una banda di malviventi ha preso di mira un appartamento in viale Alberto Sordi, nel complesso Agave, a Lecce, riuscendo a rimediare un bottino di 50mila euro. La coppia di sventurati commercianti, rincasando al primo piano di una palazzina di recente costruzione, ha notato sin dai primi istanti che qualcosa era accaduto: la porta d’ingresso, forzata, è servita ai ladri come un varco per l’eldorado. Una volta all’interno della casa, questi ultimi hanno arraffato ori e oggetti preziosi e due personal computer, allontanandosi prima del rientro dei proprietari, intorno alle 16,30.

 E, sempre nei giorni precedenti, alcuni individui si sono presentati non una,ma ben due volte, presso l’abitazione di una giovane coppia, nella marina di San Cataldo. Nella prima occasione, armati di cacciavite, sono riusciti a portare via soltanto una manciata di oggetti. Nel secondo episodio, invece, avvenuto soltanto alcuni giorni addietro, i ladri hanno letteralmente svaligiato le stanze, prelevando tutto il prelevabile. Vestiti compresi.

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