Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Il 26enne gambizzato esce dall’ospedale, ma ad attenderlo c'è un nuovo arresto

Il ragazzo di Oria al quale è stata amputata la gamba, a seguito di una misteriosa vicenda, torna in carcere per aver evaso i domiciliari

Il carcere di Brindisi

LECCE – Uscito dall’ospedale dopo l’amputazione della gamba passa dai carabinieri della stazione di Oria e trova la sorpresa: a causa dell’evasione dei domiciliari per furto. Nuovi guai per Gianluca Rubino, il 26enne originario del comune brindisino, ma ricoverato fino a poche ore addietro presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, a seguito della gambizzazione avvenuta poco prima dell’alba del 2 ottobre, a Veglie.

E’ mistero sul motivo per il quale il ragazzo sia stato trovato ferito, nonostante fosse ristretto al regime dei domiciliari, per una serie di furti ai danni di auto e relative attrezzature nella zona di Mesagne (da BrindisiReport), per i quali è stato già condannato in primo grado a cinque anni di reclusione. Quella stessa notte, poco distante dal ritrovamento di Rubino, si era verificato un tentato furto all’interno di un laboratorio orafo nella vicina Leverano.

Gli inquirenti sospettando che i due episodi siano collegati e le indagini sono infatti tuttora in corso. Al momento, però, non vi sarebbero ulteriori indagati. Un colpo d’arma, forse esploso per sbaglio, ha raggiuto Rubino al ginocchio, tanto da essere stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico nel quale è stata necessaria l’amputazione dell’arto. Ora, però, uscito dall’ospedale, il 26enne è stato rinchiuso presso il carcere di Brindisi.

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