Centenario della Grande Guerra: in piazza i mezzi dell'esercito e i cimeli storici

Un secolo addietro l'Italia entrava ufficialmente nel primo conflitto mondiale: un evento per tanti versi tragico che rappresentò però il processo di completamento dell'unificazione territoriale della penisola avviato con il Risorgimento

Luca Capoccia photo.

LECCE – Sono iniziate anche a Lecce, questa mattina, le celebrazioni organizzate dall’Esercito Italiano per centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale. Un evento che ha lasciato sul campo milioni di vittime, che ha mutato gli assetti geopolitici dell’Europa e le cui conseguenze hanno preparato il terreno all’avvento delle dittature. Ma che, dal punto di vista dell’Italia, ha rappresentato una sorta di secondo Risorgimento proprio perché consentì il completamento di quel processo di unificazione nazionale partito nella seconda metà dell’Ottocento.

Per l’occasione è stato realizzato un progetto nazionale, “L’Esercito Marciava”, quale momento commemorativo, di condivisione con la popolazione italiana dei valori, sentimenti, ideali ed umanità che hanno caratterizzato il sacrificio e le gesta di quegli avi, la cui memoria è ancor viva negli attuali italiani in divisa.

In mattinata, a partire dalle ore 9, in piazza Sant’Oronzo, è stata inaugurata una mostra con cimeli provenienti dall’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito che si affiancano alla mostra statica dei moderni mezzi in dotazione all’Arma di Cavalleria. Successivamente sono stati consegnati  i documenti matricolari dei giovani del 1915 ai rispettivi pronipoti da parte delle più alte autorità civili e militari cittadine, con breve descrizione biografica degli avi, nonché delle vicende in cui son stati protagonisti.

Subito dopo si è tenuta la premiazione dei vincitori del Concorso Nazionale Fotografico “La Via della Grande Guerra”, promosso dall’Esercito e dal ministero dell’Istruzione. Al concorso hanno partecipato gli studenti di tutte le scuole Italiane; tra i 50 vincitori, tre sono.  Infine,  alle 20 il palcoscenico di piazza Sant’Oronzo ha accolto la Banda della Brigata “Pinerolo” con un concerto in onore della città di Lecce. Le celebrazioni proseguono anche domani, domenica 17 maggio.

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