Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Esercizio abusivo della professione forense: condannata a due anni

Secondo il giudice la donna, una 49enne leccese, avrebbe esercitato la professione forense in maniera illecita

LECCE – Condanna a due anni di reclusione per esercizio abusivo della professione per una donna leccese, al centro di una controversa vicenda giudiziaria. Secondo l’ipotesi accusatoria la donna avrebbe esercitato la professione forense in maniera illecita, non avendo mai conseguito l’iscrizione all’albo degli avvocati. 

Nel corso del processo, però, l’imputata (assistita dall’avvocato Benedetto Scippa) ha evidenziato di essere abilitata al patrocinio legale, che le avrebbe consentito di svolgere alcune mansioni. Un’ipotesi che, è lecito supporre, potrebbe essere approfondita in appello. Si tratta, infatti, del verdetto di primo grado.

Il giudice Marcello Rizzo ha comunque ritenuto che vi fossero gli estremi per una condanna. Pittini dovrà risarcire anche le quattro parti civili, assistite dagli avvocati Giuseppe Milli e Francesca Conte con 4mila euro ciascuno, e il Consiglio dell’Ordine degli avvocati, rappresentato dall’avvocato Stefano De Francesco, con 10mila euro.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Esercizio abusivo della professione forense: condannata a due anni

LeccePrima è in caricamento