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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca

Dopo l’arresto l’estradizione: l’ex latitante salentino Amato atterrato in Italia

Il 45enne di Scorrano, ricercato dal 2016 e sfuggito a un blitz della Dda di Milano a maggio scorso, è stato condotto nel carcere di Viterbo. Dovrà espiare una pena residua di 19 anni

ROMA – Dopo l’arresto, l’estradizione per il latitante salentino Vicenzo Amato, fermato sulle coste dell’Andalusia nel mese di giugno, dopo essere sfuggito al blitz di maggio contro il narcotraffico. Il 45enne era ricercato dal 2016 e, nella mattinata di oggi, è atterrato presso l’aeroporto di Fiumicino con un volo proveniente da Madrid, scortato dal personale del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia Interpol.

Ad attenderlo nella capitale, oltre a questi ultimi, vi erano anche gli agenti della Direzione centrale anticrimine e della squadra mobile di Lecce. Al salentino è stato notificato un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Lecce, stando al quale Amato dovrà ora espiare una pena residua di oltre 19 anni di reclusione. Il nome di Amato, originario di Scorrano, era stato inserito nell’elenco dei 100 latitanti di maggiore pericolosità, fino a quando è scattata la cattura lo scorso 13 giugno, in un borgo non distante dalla nota località di Malaga.

Il video divulgato dalla polizia

 L’arresto  è giunto al termine di una complessa attività d’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia leccese e svolta in collaborazione con la polizia spagnola e gli investigatori Interpol. Amato, che deve scontare una condanna definitiva per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, era inoltre sfuggito alla cattura nel marzo del 2016. Inizialmente scappato in Grecia, il latitante si è rifugiato alcuni mesi dopo nella regione a sud della Spagna, dove è stato rintracciato in casa di una donna con la quale conviveva. Tramite continui appostamenti e pedinamenti, il mese scorso è scattato il blitz e il 45enne è stato fermato mentre faceva rientro in casa.

Per lui grava ora anche una misura cautelare in carcere che lo vede indagato perchè ritenuto, nell’ambito dell’indagine svolta nel mese di maggio dalla squadra mobile di Milano e coordinata dalla Dda del capoluogo lombardo, responsabile di un traffico internazionale di cocaina. Al termine delle procedure di estradizione, Amato è stato accompagnato presso il carcere di Viterbo dove, nelle prossime ore, sarà ascoltato dai magistrati.

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