Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Sogliano Cavour

Ai domiciliari per estorsione, evade per raggiungere convivente e figlio: torna in carcere

Aggravata la misura nei riguardi di un 41enne di Sogliano Cavour, a seguito dell’episodio avvenuto due giorni fa. In testa all’indagato, ora c’è anche l’accusa di maltrattamenti

SOGLIANO CAVOUR - Evade i domiciliari con il braccialetto elettronico per raggiungere l’abitazione dei genitori che la notte precedente avevano ospitato il figlio minorenne e la convivente, e al rifiuto dei familiari di accoglierlo, avrebbe dato in escandescenza arrivando a rompere un vaso di fiori nel giardino antistante, prima di rincasare.

L’episodio, avvenuto nel pomeriggio di due giorni fa, ha consentito ai carabinieri della compagnia di Gallipoli, giunti sul posto su richiesta degli stessi malcapitati, di far emergere ulteriori abusi da parte dell’indagato, un 41enne di Sogliano Cavour,  in ragione dei quali la sostituta procuratrice Maria Grazia Anastasia ha chiesto e ottenuto l’aggravamento della misura cautelare in carcere dal giudice del tribunale di Lecce Angelo Zizzari.

Così, ieri, l’uomo è ritornato nel penitenziario di “Borgo San Nicola”, dove era già finito con l’accusa di estorsione, tentata e riuscita,  per aver preteso quotidianamente con la violenza somme di denaro, tra i 20 ei 50 euro, dalla madre e dal padre, danneggiando suppellettili, in caso di rifiuto.  

Solo tre mesi fa, l’arrestato aveva ottenuto i domiciliari col dispositivo elettronico, attraverso l’avvocato difensore Simone Viva, ma questo non l’avrebbe frenato dal continuare a chiedere soldi ai genitori, usando come tramite la compagna. Questa, a sua volta, esasperata dai comportamenti del convivente che nell’ultimo mese, in particolare, non avrebbe perso occasione per insultarla o urlarle contro, anche in presenza del bambino, ha deciso di chiedere aiuto al centro antiviolenza di Galatina e sporgere denuncia per maltrattamenti.

Sia la donna che il figlio sono stati trasferiti temporaneamente in una struttura protetta.

LeccePrima è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.   

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ai domiciliari per estorsione, evade per raggiungere convivente e figlio: torna in carcere
LeccePrima è in caricamento