Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Taviano

Evasione e false attestazioni per oltre 200 mila euro

Un imprenditore di Taviano è stato denunciato per aver evaso il fisco e aver attestato false dichiarazioni. L'ammanco si aggira sugli oltre 200mila euro ed è stato scoperto dai funzionari delle dogane

Un'indagine lunga, complessa, meticolosa frutto della certosina lettura dell'intera documentazione commerciale, contabile e fiscale e in giornata i funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Lecce hanno chiuso il cerchio smascherando una maxi-frode che sarebbe stata compiuta da un imprenditore di Taviano proprietario di un'azienda specializzata nelle produzioni di fiori e ortaggi, a conduzione personale, ufficialmente iscritta alla Camera di Commercio e risultata completamente sconosciuto al fisco. L'uomo avrebbe evaso le imposte per oltre 200mila euro ed è stato denunciato con le accuse di evasione dell'accisa, omessa dichiarazione ai fini del valore aggiunto, false attestazioni.

L'imprenditore, secondo le indagini, avrebbe effettuato operazioni imponibili nazionali ed intracomunitarie, senza aver effettuato alcuna dichiarazione ai fini fiscali (Iva, Irpef ed Irap). Dal 2001 avrebbe ottenuto quantitativi di gasolio agricolo agevolato destinato per le sue serre con un prezzo inferiore del 50 per cento, esente dal tributo delle accise e con uno sconto dell'Iva del 10 per cento rispetto alla canonica quota del 20 per cento richiesta quando ci si rifornisce regolarmente da un normale distributore. Quarantamila euro, l'ammanco nelle casse dello Stato segnalato dagli ispettori alla voce "evasione dell'Iva". Il surplus di gasolio veniva spalmato su una volumetria gonfiata di un sesto rispetto alle misure effettive.


I funzionari dell'Ufficio delle Entrate hanno scoperto una superficie corretta in "eccesso" di quasi 5 mila metri quadri. Prossimo passo delle indagini sarà accertare eventuali coperture o compiacenze degli operai inquadrati regolarmente nell'azienda che potrebbero aver favorito o agevolato l'imprenditore nel suo illecito. L'operazione, la seconda in appena un mese e mezzo nella stessa zona, s'inquadra in un apposito servizio antifrode di carburanti agevolati utilizzati nel settore primario.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Evasione e false attestazioni per oltre 200 mila euro

LeccePrima è in caricamento