Ex detenuti senza lavoro occupano Palazzo Carafa

Quattro persone si sono introdotte stamattina nella sala consiliare per protestare contro la mancanza di lavoro. Hanno lasciato la sede municipale dopo aver incontrato il sindaco Adriana Poli Bortone

Hanno occupato la sala consiliare del Comune di Lecce per chiedere lavoro. Eludendo la sorveglianza quattro ex detenuti hanno raggiunto questa mattina il primo piano di Palazzo Carafa e una volta lì hanno detto agli impiegati che non si saprebbero più spostati se qualcuno non avesse dato loro garanzie occupazionali.

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Qualche minuto di tensione palpabile nell'aria mitigato poi dall'arrivo del sindaco di Adriana Poli Bortone, che dopo un breve scambio di battute con gli occupanti ha invitato tutti ad una discussione più pacata nella sala giunta. Dopo aver sentito le ragioni dei disoccupati il primo cittadino non ha potuto fare altro che promettere un suo impegno personale e lanciare pubblicamente un appello agli imprenditori salentini affinchè possano prendere in considerazione il caso dei senza lavoro. Dopo le rassicurazioni da parte del sindaco il gruppo di manifestanti ha lasciatoli Palazzo. C'è da dire che ai quattro che questa mattina avevano occupato la sala consiliare, il comune ha provveduto nei giorni scorsi alla consegna degli alloggi di edilizia popolare.

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