Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Fallisce l'assalto all'uficio postale, ma i ladri rubano i prosciutti dell'Aligros

A Chiesanuova, frazione di Sannicola, intendevano portare via la cassaforte. Ingressi forzati e dentro tubi da impalcature per fare leva. Nel centro commerciale, mezzo passo falso: il furto poteva essere ben più grosso

Carabinieri davanti al'ufficio postale di Chiesanuova.

LECCE – Un piccolo ufficio postale sulla via per Gallipoli. Rado il passaggio di auto in questo periodo, nel cuore della notte, dentro un borgo come Chiesanuova, frazione di Sannicola. I ladri hanno pensato che potesse essere il luogo ideale per portare a segno un furto ingente senza troppi intoppi. Ma l’allarme li ha traditi. Quando sul posto sono arrivati i carabinieri, non si sono più schiodati e con la vigilanza hanno tenuto a bada l’ufficio fino a giorno fatto.

L’ufficio postale in questione non è dotato di telecamere e nemmeno di uno sportello postamat. La banda voleva impossessarsi direttamente della cassaforte. Ad avvisare i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile gallipolino è stata la centrale. Questa, a sua volta, è stata contattata dalla sede centrale di Poste italiane: l’allarme è collegato in modo diretto. 

Di primo acchito, arrivando sul posto, l’impressione è stata di trovarsi di fronte al classico falso allarme. Tutto chiuso, intorno nemmeno l’ombra di un’auto sospetta. Ma un militare non si è fidato. Troppa calma. Ha provato ad aprire la saracinesca ed ecco la prima sorpresa: si spalancava. Ha posto quindi la mano sulla porta, et voila, seconda sorpresa di nottata: aperta anche questa.

Abili, i furfanti. Erano riusciti a forzare gli ingressi, apparentemente senza segni d’effrazione. E all’interno la scena è apparsa ben diversa. I carabinieri hanno trovato tubi Innocenti per impalcature. Le avrebbero usate i ladri probabilmente per fare leva e sradicare il forziere. Erano nel frattempo già riusciti a divellere la porta al lato degli sportelli, dove passano i pacchi. Ma deve essere stato in quel momento che l’allarme li ha messi sul chi va là.

Usciti, lasciando i tubi all’interno, hanno pensato bene di chiudere la saracinesca, nella speranza che, chi avesse eventualmente svolto un controllo perimetrale, non si accorgesse di nulla, proseguendo per la sua strada Questo, chiaramente, per continuare l’opera in un secondo momento. Ma, fallito il piano, i malviventi si sono dileguati. Questa mattina i carabinieri hanno avviato i rilievi, sperando di trovare qualche traccia utile alle indagini. Una cosa è certa: il lavoro dei ladri sarebbe stato comunque inutile. La cassaforte era vuota. 

DSC04072-3Un po’ meglio (ma non troppo) è andata alla banda che nella notte ha fatto irruzione dentro il centro commerciale “Aligros” sulla provinciale per San Cesario di Lecce. Il furto è stato consumato, certo, ma probabilmente i cinque malviventi immortalati dalle videocamere di sicurezza, incappucciati e con i guanti, non volevano limitarsi a sei prosciutti. Sono gli unici prodotti mancanti in un magazzino che avrebbe potenzialmente potuto rifornirli di ben altro.

Non doveva dunque essere quella l’intenzione, dopo aver lavorato di buona lena per tagliare i fili dell’impianto volumetrico e forzare una porta sul retro. Tant’è: il sistema adottato non ha funzionato del tutto perché presso la centrale operativa della Cosmopol è giunto un segnale d’avaria, che ha fatto scattare sul posto un vigilante e, negli istanti successivi, anche le volanti di polizia.

Le verifiche hanno permesso di appurare che i malviventi si sono dileguati a piedi nelle campagne circostanti. Forse avevano un mezzo in zona che avrebbero voluto riempire di generi alimentari e altri beni. Alla fine, si sono accontentati di sei prosciutti. Le indagini ora passeranno alla squadra mobile.

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