Cronaca

Falsa ginecologa, rigettata richiesta di patteggiamento

Il gip ha rigettato la richiesta di patteggiamento della pena avanzata da Monica Maisto, la 40enne originaria di Poggiardo accusata di aver esercitato la professione e curato senza averne i titoli

Procura-83

LECCE - Il gip del Tribunale di Lecce, Cinzia Vergine, ha rigettato la richiesta di patteggiamento della pena avanzata da Monica Maisto, la 40enne originaria di Poggiardo accusata di aver esercitato la professione e curato gli ignari pazienti senza averne i titoli. La donna, infatti, non risultò iscritta in nessun albo dei medici del territorio nazionale. Il gip non ha ritenuto congrua la richiesta di patteggiamento a due mesi di reclusione, rinviando gli atti al pubblico ministero.

Per quasi dieci anni la falsa ginecologa, pur non avendo mai conseguito né la laurea in medicina e chirurgia né tantomeno l´abilitazione e l´iscrizione all´albo, avrebbe esercitato la professione medica. A sollevare il caso fu il presidente dell´ordine dei medici della provincia di Lecce, Luigi Pepe, dopo la denuncia presentata all´ordine da un "collega" della donna.

Era stato lo stesso Pepe a denunciare in un esposto il caso, di cui era poi divenuto titolare il sostituto procuratore della Repubblica Giuseppe Capoccia. Furono le fiamme gialle, nell´agosto del 2010, a scoprire e interrompere l´attività redditizia della falsa ginecologa, indagata per esercizio abusivo della professione. Le indagini hanno accertato come la Maisto abbia esercitato prima la professione di medico generico (per lo più in sostituzione di colleghi assenti per ferie e malattia) e poi quella di ginecologa.

Un´attività, quest´ultima, cui la donna si era dedicata in maniera esclusiva dal 2007. I finanzieri sequestrarono anche il falso diploma di laurea (per non farsi mancare nulla, la finta dottoressa si era anche regalata un bel 110 e lode) che la donna avrebbe idealmente conseguito nel 1998.


Una riproduzione piuttosto grossolana, realizzata a prima vista con un comune software per il foto ritocco. Anche il presunto diploma di specializzazione, ottenuto nel 2002, è risultato palesemente falso. La stessa Maisto avrebbe ammesso di non aver mai conseguito alcun titolo, ma di essersi limitata a sostenere alcuni esami di medicina nei primi anni novanta presso l´università di Bari. Paradossalmente tutti i familiari più stretti della donna, compresi i genitori e il marito, erano convinti che la donna fosse davvero una ginecologa.

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