Cronaca Gallipoli

Farina e uova per imbrattare il portone della scuola

Brutta sorpresa alla ripresa delle lezioni alle elementari nel centro storico di Gallipoli. Il raid della notte di Halloween indispettisce le mamme. Urge un presidio permanente dei vigili urbani

L'ingresso della scuola.

Metti la controversa notte di Halloween, la mancanza di controlli adeguati nel centro storico, e l'intemperanza vandalica di chi non perde l'occasione di trasformare un semplice appuntamento festoso in scorribande di pura inciviltà. Farina, uova rotte e la solita dose abbondante di incoscienza e la frittata è servita nel borgo antico di Gallipoli. Sono passati ormai tre giorni dalla notte delle maschere e delle zucche (vuote!) ma i segni evidenti dei "festeggiamenti" senza regole erano ancora visibili questa mattina soprattutto all'ingresso della scuole elementare "Santa Chiara" del 1 nucleo del centro storico gallipolino. Il portone d'ingresso dell'edificio scolastico si presentava in condizioni a dir poco pietose e letteralmente impraticabile, dopo il raid della notte tra venerdì e sabato scorsi. La via d'accesso alla scuola è stata la più bersagliata dal fitto lancio di uova e farina tant'è che per tutto il fine settimana, e sino alla riapertura di questa mattina, l'area è stata del tutto inaccessibile per via del sudiciume scivoloso. E non è certo mancato il disappunto e lo sdegno questa mattina alla riapertura della scuola tanto da parte del personale scolastico, quanto delle mamme dei piccoli alunni.

Ma anche altre zone del borgo antico, compresa diverse auto dei residenti e anche alcuni monumenti sono stati presi di mira dal fitto lancio "dell'armamento" ormai tipico della notte di Halloween. Utilizzato spesso come rappresaglia scherzosa alla risposta negativa al quesito "dolcetto.. o scherzetto?". Scherzetto di cattivo gusto sicuramente soprattutto per quanto accaduto al portone della scuola di Santa Chiara, dove è evidente che venerdì notte non c'era nessuno che potesse dispensare qualche dolcetto ed evitare il mix punitivo di farina e uova. Un ennesimo atto vandalico senza commento ulteriore quindi, ma che riporta in auge la necessità di istituire nel cuore della città vecchia almeno un presidio o distaccamento permanente dei vigili urbani nel quale far confluire personale di esperienza e intransigente atto a controllare la zona in tutte le ore della giornata. Comprese quelle notturne. Molto presto su input dell'assessorato al Centro storico aumenteranno le restrizioni per la viabilità con la modifica dell'apposito regolamento delle zone a traffico limitato e il posizionamento dei dissuasori mobili (i classici "panettoni" a scomparsa azionabili con apposito telecomando per i residenti) all'ingresso di via Antonietta De Pace. I lavori sono in corso; la bozza del regolamento ancora da discutere in Commissione e in Consiglio (anche se circola a macchia di leopardo tra i consiglieri comunali), ma questo di certo non sarà ancora sufficiente a "frenare" vandali e benpensanti che considerano il centro storico gallipolino vera e propria terra di conquista. E di impunità.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Farina e uova per imbrattare il portone della scuola

LeccePrima è in caricamento