Fermati con circa 300 chilogrammi di marijuana: due patteggiano la pena

Condanna a 3 anni e mezzo per due dei trafficanti di droga arrestati. Gli altri saranno giudicati con il rito abbreviato

LECCE – Erano finiti nella rete tesa dalla Squadra mobile di Lecce nell’ambito del contrasto al traffico di sostanze stupefacenti. In quattro, tutti di origine albanese, erano stati fermati sulla strada provinciale 364, che collega San Cataldo a Lecce, in possesso di circa 300 chilogrammi di marijuana suddivisi in 278 panetti nascosti nei vani di una barca poi issata su un rimorchio attaccato ad una Golf.

Due di loro, Gentian Danaj ed Edomond Dalipaj, 39 anni (assistiti dall’avvocato Cosimo Rampino), hanno patteggiato una condanna a 3 anni e sei mesi e 3 anni e otto mesi. La sentenza è stata emessa dal gip Simona Panzera, che ha respinto la richiesta di patteggiamento a 2 anni e otto mesi per Bruno Sotai, 29 anni; e Aulon Milo, 29 anni. I due saranno giudicati con il rito abbreviato.

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L’operazione scattò il 12 ottobre scorso. Gli agenti, che erano sulle loro tracce grazie ad appostamenti e intercettazioni, li tenevano sotto controllo sin dalla darsena, dove la barca con un carico di tre quintali era stata agganciata a un’autovettura. Le auto con cui il gruppo si era recato nell’insenatura artificiale per recuperare il carico erano due, perché una seconda vettura fungeva da scorta. Tutti i mezzi, compresa la barca, erano regolarmente intestate ai membri del gruppo. 

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