Cronaca

Festa col botto al "Praja". Banditi via con 40mila euro

Tre malviventi, armati di due fucili e a volto coperto, hanno fatto irruzione verso le 5, quando c'erano circa venti persone, tra cui due dei proprietari. Il bottino era custodito in una cassaforte

lampeggiante

GALLIPOLI - Armati di due fucili, con il volto coperto, tre individui hanno fatto irruzione al Praja, nota discoteca di Gallipoli, portandosi via tutto il denaro contenuto nella cassaforte che ammonterebbe a circa 40mila euro. Il colpo è stato messo a segno intorno alle 5 del mattino, quando nel locale non erano rimasti altri che una ventina di persone tra cui due dei proprietari e due uomini della sicurezza, oltre a camerieri e personale vario. Sotto la minaccia delle armi è stata aperta la cassaforte contenente anche le buste per i pagamenti vari relativi a stipendi e forniture (circa 30mila euro), mentre tutti i presenti sono stati fatti distendere per terra. Il danno non sarebbe coperto da assicurazione. L'azione è stata fulminea e i malviventi hanno fatto perdere immediatamente le loro tracce, allontanandosi probabilmente a bordo di una vettura.

Epilogo imprevisto di una serata di grande divertimento in uno dei locali più frequentati del litorale sud di Gallipoli, all'altezza della Baia verde. Tanti i turisti e i ragazzi giunti dai paesi del circondario per la "Notte rosa" con Nina Senicar, già miss Jugoslavia nel 2001, testimonial in molti spot e vallette su vari programmi come "Distraction" di Teo Mammuccari e "Veline". Ha partecipato anche all'edizione 2010 de "L'isola dei famosi".

La indagini sono state subito avviate dagli agenti del commissariato di Gallipoli ma c'è una circostanza molto particolare: fino a circa un'ora e mezzo prima, infatti, sono stati attivi lungo la strada che porta da Gallipoli alla Baia verde diversi posti di blocco da parte dei carabinieri della compagnia di Gallipoli, con l'impiego di ben otto pattuglie tra agenti in divisa e in borghese (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=29027). Controlli ordinari in questo periodo, e dunque assolutamente prevedibili da parte di eventuali malintenzionati.

Probabile allora che i banditi abbiano atteso il definitivo deflusso delle auto e degli ultimi ritardatari e soprattutto la smobilitazione dei posti di blocco per il loro "blitz" al locale che si trova su lungomare Lido San Giovanni. Oppure potrebbero essere giunti da sud, aggirando così il rischio di essere fermati.

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