Cronaca

Festa santi patroni, crisi incalza raccolta fondi: "Ognuno dia quel che può"

Il presidente del comitato feste patronali, Gianni Renna, insieme con il delegato del sindaco di Lecce, Rocco Ciardo, sono pronti ad iniziare da lunedì 5 agosto, visite agli imprenditori e ai negozianti."Ci appelliamo al senso di partecipazione"

Le luminarie ad arco nella passata edizione della festa in onore del Santo patrono di Lecce.

LECCE – Fervono i preparativi per la festa dei santi patroni di Lecce Oronzo, Giusto e Fortunato che si terrà dal 24 al 26 agosto. Anche se per l’edizione di quest’anno il comitato organizzatore dovrà fare i conti con la crisi economica. E allora ecco che lo slogan che accompagnerà gli organizzatori sarà “Il comitato ti chiede una mano. Il comitato ti dà una mano”.

Così il presidente del comitato feste patronali, Gianni Renna, insieme con il delegato del sindaco di Lecce, Rocco Ciardo, sono pronti ad iniziare da lunedì 5 agosto, visite agli imprenditori e  ai negozianti della città con lo scopo di chiedere un contributo per la buona riuscita della festa. Che, nonostante le difficoltà economiche, si preannuncia ricca di location ed eventi: spettacoli di musica, di danza e di teatro nella piazza di Sant’Oronzo, ovviamente, ma anche in piazza d’Italia, piazza Santa Croce, piazzetta Santa Chiara, il Teatro Romano, Porta Rudiae, Porta Napoli, Piazza Mazzini, Piazza Partigiani e agli spazi per i bambini e per gli sportivi presso il campo Coni e la Villa comunale. Ed ora si aggiunge anche la marina di San Cataldo a far da sfondo a tre serate di festa. Anche a San Cataldo, infatti, sono previsti spettacoli musicali dal 24 al 26 agosto.

“Il Comitato, pur comprendendo il grave momento di crisi che tutti viviamo si legge in una nota del comitato - si appella al senso di partecipazione e al legame affettivo della città con una tradizione ultra secolare. Per questo, ai semplici  cittadini, agli imprenditori e agli operatori commerciali chiede uno sforzo di generosità. Ciascuno secondo le proprie possibilità”.

 “Siamo sicuri – dice invece Ciardo – che, nonostante le evidenti difficoltà economiche di tante famiglie, nessuno si tirerà indietro e che ciascuno vorrà fare la sua parte per rendere belle e gioiose tre giornate che rinsaldano ogni leccese con le proprie radici storiche, culturali e religiose”. “Con gli amici del comitato – conclude – stiamo facendo i salti mortali pur di rendere il giusto onore ai santi patroni, pur di far vivere bene a tutti i concittadini il colorato clima della festa, pur di offrire agli esercizi commerciali una buona occasione di lavoro e di guadagno”.

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