Feste di carnevale ovunque: discoteche denunciano la "concorrenza sleale"

Il Sindacato italiano locali da ballo, presieduto da Maurizio Pasca, già a dicembre ha presentato numerose segnalazioni: troppi i locali che, in carenza di permessi, organizzano veri e propri eventi musicali e di intrattenimento a scapito delle strutture autorizzate

@TM News/Infophoto

LECCE – Le serate nei locali pubblici e privati prive delle necessarie autorizzazioni nel mirino del Sindacato italiano locali da ballo. L’associazione di categoria, presieduta da Maurizio Pasca, segnala a suon di esposti il proliferare di eventi di intrattenimento musicale che determinano una concorrenza sleale rispetto alle discoteche che devono invece ottemperare a tutta una serie di prescrizioni. La posizione del sindacato rispetto alla “fabbrica” del divertimento notturno, nel corso del tempo, si è sempre più inasprita, parallelamente alla crisi economica. E il periodo di carnevale rappresenta una parentesi da monitorare.

Il Silb, che già a dicembre aveva presentato una serie di denunce per feste organizzate nel periodo di Natale, ha anche dato mandato ad un’agenzia investigativa privata di verificare eventuali irregolarità per un evento realizzato a Lecce nello stesso mese: “I nostri sospetti – spiega Pasca - hanno purtroppo avuto riscontri oggettivi e preoccupanti. Abbiamo raccolto informazioni e documentazione compromettente per gli organizzatori, che porteremo all’attenzione delle autorità”.

Diverse le problematiche interessate, che vanno dalla sicurezza, al pericolo di infiltrazioni criminali, alla regolarità dal punto di vista fiscale. Secondo Pasca un’attenzione particolare va riservata alla figura dei pr,gli addetti alle pubbliche relazioni che solitamente distribuiscono inviti e riduzioni ma che sempre più spesso si rendono organizzatori autonomi di eventi presso masserie o luoghi comunque riservati pportando poi a casa introiti sostanziosi: “L’abusivismo balla e fa ballare in tutta Italia”.

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“Le feste abusive, illegali, vanno denunciate, scoperte, fermate  – spiega il presidente del Silb -, per cui invito chiunque a farlo se non in prima persona, rivolgendosi alla nostra associazione.  Così come va denunciata senza paura, l’infiltrazione della criminalità organizzata nel mondo del divertimento, notturno e non. Daremo seguito, come sempre a viso aperto, muovendoci attraverso il nostro ufficio abusivismo e quello legale. Durante il periodo estivo, come a cavallo delle festività natalizie e pasquali, del carnevale e nei fine settimana, sono decine le serate a suon di musica, dj e alcol, che prendono vita in posti che sono tutt’altro che discoteche, è ora di dire basta a muso duro. E la lotta riguarderà anche le amministrazioni compiacenti che spesso chiudono gli occhi davanti a questi episodi”.

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