Paura nel rione San Pio: incendio distrugge uno degli appartamenti ex Iacp

L'episodio nel primo pomeriggio, nei pressi di via Gorizia. I danni sono ingenti; sul posto pompieri, 118 e agenti di polizia

L'abitazione in fiamme a San Pio

LECCE  - Sono diversi gli edifici colpiti dalle fiamme nelle ultime ore. Oltre al fenomeno delle vetture incendiate, il Salento si sta contraddistinguendo anche per un altro misterioso fenomeno: quello dei roghi ai danni di edifici. Sia abitazioni private, che locali che ospitano esercizi commerciali. L’ultimo, in ordine di tempo, è avvenuto nel primo pomeriggio, intorno alle 14,30. Un incendio è infatti divampato all’interno di un piano rialzato di una delle palazzine costruite con i piani di edilizia popolare nel cuore del rione San Pio, a Lecce. Ad andare in fumo la stanza di una delle case, occupate da una donna e dalla sua famiglia. Il fuoco sarebbe partito dalla cucina, ma non è dato conoscere ancora il motivo. La donna, al momento della fiammata, era lontana da quella stanza. E le lingue di fuoco hanno ingoiato tutti gli ambienti.

Non è stato risparmiato nulla: dal mobilio ai piccoli oggetti, passando per gli elettrodomestici presenti nell’abitazione.  Le conseguenze arrecate dalle fiamme, difficili da quantificare, si aggirano comunque attorno a diverse decine di migliaia di euro. Complesso anche stabilire la precisa dinamica dell'incendio, e che cosa abbia scatenato l’inferno in casa. Si tratterebbe, probabilmente, di un incendio di natura accidentale, forse partito da uno dei  fornelli rimasto sbadatamente acceso. O da un interruttore vicino al piano cottura dalla quale potrebbe essere partita una scintilla. I vigili del fuoco hanno avuto appena il tempo di portare fuori dal condominio una bombola del gas, usata per l’alimentazione dei fornelli, prima che potessero verificarsi conseguenze ben più gravi

Ma gli ambienti sono devastati ed è stato già difficile, per i pompieri del comando provinciale, domare il rogo. Così come  stabilire, con certezza, l’origine dell’accaduto. Certo è che, davanti all’ennesimo episodio tra città e provincia, viene il forte sospetto che gli edifici versino in un generale stato di degrado e trascuratezza. La mancata manutenzione, del resto, è il tema sollevato da tutti i residenti del complesso di case dell’ex Iacp di via Gorizia, nel quale si è verificato il rogo. Uno dei rtestimoni dell'accaduto in particolare, esasperato per le "distrazione" da parte degli amministratori, dichiara di aver lamentato già tre mesi addietro le pessime condizioni in cui si trova uno dei palazzi del cortile.

Ma di non aver ricevuto risposte. Saranno ora i rilievi dell’Ufficio tecnico del Comune di Lecce, seguiti all’ispezione degli agenti di polizia della sezione volanti, a stabilire se lo stabile sia da considerare agibile o meno. Intanto, come avvenuto anche due giorni addietro nei pressi di Piazzale dei Bastioni, quando una casa è andata a fuoco al sesto piano (e poi ieri in un supermercato di Galatina), tutti i condomini sono stati invitati a lasciare il palazzo, in attesa di un sopralluogo. E in attesa che qualcuno, tra le istituzioni e gli amministratori locali, fornisca una risposta ai numerosi residenti della zona. Tra questi ultimi, fortunatamente, nessuno ha riportato intossicazioni. Gli operatori del 118 sono comunque giunti, a bordo dei mezzi sanitari, ma non hanno registrato conseguenze sui presenti, a parte il forte spavento.

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