Cronaca Riviera Nazario Sauro

Fiamme sulla porta accanto al ristorante, i commercianti chiedono sicurezza

L'episodio avvenuto nei pressi de "Lo scoglio delle Sirene". L'associazione presieduta da Spada si propone anche di autotassarsi

Uno scorcio di Gallipoli.

GALLIPOLI – Il fatto è stato scoperto ieri mattina, attorno alle 9. E il titolare del ristorante “Lo scoglio delle Sirene” di Gallipoli ha chiamato il 113. Nel corso della nottata, un paio di bottigliette con liquido infiammabile sono state lanciate contro il portoncino accanto all’attività commerciale. Le fiamme, però, si sono estinte subito, da sole, senza necessità che intervenissero i vigili del fuoco. E al mattino, sono rimasti visibili per terra i segni di annerimento.  

L’alloggio fa parte, sostanzialmente, dello stesso plesso del ristorante ed è di proprietà del fratello del ristoratore, che però risiede all’estero. La stessa attività commerciale di Riviera Nazario Sauro, sull’Isola di Gallipoli (il borgo antico) è stata colpita ai primi di giugno dai ladri, che sono riusciti a portare via un bottino di circa 8mila euro.

Sul posto, ieri, per i rilievi, sono intervenuti gli agenti di polizia del commissariato locale. I carabinieri hanno inviato anche una loro gazzella. Il movente è ingnoto, ma la sensazione è che s'intendesse colpire proprio il commerciante. E oggi, il presidente dell’Associazione commercianti e imprenditori di Gallipoli, Matteo Spada, esprimendo la sua solidarietà all’imprenditore coinvolto e, in generale, a tutti gli imprenditori che siano rimasti vittime di episodi analoghi, lancia l’allarme. Chiedendo alle istituzioni maggiore sicurezza e più concentrazione di agenti di polizia. Soprattutto in vista dell’estate. Una delle soluzioni su cui spinge Spada, l’introduzione di sistemi di videosorveglianza. Infine, anche una proposta: unire le forze di pubblico e privato, magari attraverso il Duc, formando – per esempio - una convenzione con istituti di vigilanza.

“Questo è solo l’ultimo di una serie di gravi episodi iniziati nei mesi scorsi: l’aumento dei cosiddetti reati sentinella – commenta Spada - è un dato assolutamente preoccupante. Sono diverse infatti le situazioni spiacevoli che hanno colpito imprenditori ed attività commerciali cittadine, direttamente o indirettamente”. Spada si unisce quindi all’appello lanciato dal sindaco di Gallipoli e presidente della Provincia, Stefano Minerva, dello scorso 23 giugno, in cui chiedeva rinforzi per il periodo caldo della stagione, quando Gallipoli viene assediata da visitatori e turisti. “Siamo convinti che basti relativamente poco per evitare questi atti codardi a Gallipoli – prosegue il presidente dell'associazione-; vogliamo dunque trasmettere il messaggio agli imprenditori di non lasciarsi abbattere da questi episodi perché non sono soli, hanno noi al loro fianco”.

Spada insiste nella possibilità che venga installato un sistema di videosorveglianza e chiede un ampliamento dell’organico della polizia sul territorio e una maggiore attenzione al centro storico. “Fate di noi – conclude - uno strumento per questo obiettivo, per garantire una maggiore sicurezza alla città siamo aperti a tutto e anzi, a tale proposito, avanziamo la nostra proposta: coinvolgere il Duc, che vede uniti l’Associazione commercianti e imprenditori, il Comune di Gallipoli, Confcommercio e Confesercenti, per dar vita ad un progetto in cui insieme pubblico e privato si uniscono per dar vita ad un sistema di sorveglianza elettronica e in divisa, con agenti di sicurezza privata. Siamo disposti anche ad autotassarci, pur di garantire una maggiore sicurezza e serenità per tutti”.

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