Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Novoli

Fiamme dolose sulla villa del padre di un assessore

E' mistero, a Novoli, per un attentato incendiario avvenuto nel corso della notte. Anneriti portone d'ingresso ed una tapparella. Usate due taniche. La villa è della famiglia dell'assessore Fiore

NOVOLI - E' mistero, a Novoli, per un attentato incendiario avvenuto nel corso della notte. Atto vandalico o mirato? Il dubbio viene, ed i carabinieri della stazione locale e del nucleo radiomobile di Campi Salentina stanno indagando, perché non è stata un'abitazione qualunque, ad essere presa di mira, ma quella estiva di proprietà di Corrado Fiore, 80enne artigiano in pensione, padre dell'assessore ai Servizi sociali del Comune di Novoli, Gianfranco Fiore, di professione medico. Che sia una sorta di "avvertimento" rivolto a quest'ultimo? E sarà un fatto ricollegabile all'attività politica o professionale? La famiglia è di certo molto nota, nel comune e nel circondario. Corrado Fiore è anche stato insignito dell'onoreficenza di cavaliere all'ordine della Repubblica Italiana per la sua longeva e rinomata attività.

Al momento, nessuna ipotesi è certa. Resta solo lo strascico di una notte di paura, per le fiamme che si sono sprigionate sull'ingresso dell'abitazione, che fortunatamente non hanno provocato danni particolarmente elevati, dato che sono state spente quasi subito. Il fatto è avvenuto intorno alle 2 di notte, in via Veglie.


Qualcuno ha scavalcato il cancello della villa, usando del liquido infiammabile, cospargendolo sulla porta e sulla persiana, che sono andate annerite. Sul posto sono intervenuti i vigilanti della DeIaco Security (è stato proprio il fumo a far scattare l'allarme), i vigili del fuoco del distaccamento di Veglie ed i carabinieri. Sono state rinvenute nelle vicinanze due taniche che contenevano presumibilmente il liquido usato per l'attentato.

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