Cronaca

Scontrini, negozianti recidivi: chiuse per tre giorni cinque attività

Le fiamme gialle di Lecce e Gallipoli hanno riscontrata la quarta violazione in cinque a anni. Per la mancata emissioni dello scontrino saracinesche abbassate a Squinzano, Lecce, Nardò e Casarano

LECCE - A non emettere gli scontrini fiscali, si rischia la multa. Reiterando l'omissione per quattro volte in cinque anni, si finisce per essere anche temporaneamente chiusi. E' quanto accaduto a cinque negozi, due a Lecce e altri tre in altrettanti comuni salentini. I controlli sono stati effettuati dalle fiamme gialle delle compagnie del capoluogo e di Gallipoli.

I provvedimenti notifcati su Lecce sono stati emessini nei confronti di una gelateria e pasticceria e di un commerciante al dettaglio di frutta. Un altro provvedimento, eseguito a Squinzano, ha riguardato un commerciante ambulante di generi alimentari, di nazionalità italiana. Gli ultimi due  altrettanti commercianti al dettaglio di alimentari, uno di Nardò, l’altro di Casarano
 
L’applicazione della sanzione accessoria della sospensione temporanea dell’esercizio dell’attività commerciale è stata disposta dall’Agenzia delle entrate di Bari su segnalazione del comando provinciale della Guardia di finanza di Lecce e per tutti gli esercizi ha avuto la durata di 3 giorni. Dall’inizio dell’anno ad oggi sono state eseguite 79 ordinanze di chiusura di esercizi commerciali nell’ambito della provincia di Lecce.
 
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