Inquietante scoperta. Spuntano finti ordigni in quattro punti della città

Preoccupazione, nelle ultime ore, a Lecce. Alcuni cittadini hanno, infatti, segnalato la presenza di quelle bombe, poi rivelatesi soltanto una simulazione, realizzate con della carta pesta di colore rosso. Sono state "piazzate" in aiuole e nei punti strategici della città. Ma si tratterebbe di una trovata pubblicitaria

La via della questura, nei pressi della quale è stato rinvenuta l'installazione

LECCE – Deve essersi trattato di uno scherzo. Della trovata pubblicitaria di qualcuno che ha puntato sul marketing non convenzionale. Ma ha scatenato non poca apprensione. Sono almeno quattro i finti ordigni, “piazzati” in altrettanti punti della città. Il misterioso ritrovamento è avvenuto nel corso delle ultime ore, da parte degli agenti di polizia della sezione volanti. Il personale della questura, infatti, ha ricevuto una serie di segnalazioni da parte di cittadini e passanti, i quali hanno indicato i luoghi di quella presenza sospetta.

Le false bombe, realizzate con della carta pesta di colore rosso, con tanto di miccia, sono state collocate da ignoti nei punti più strategici della città, a ridosso dei varchi principali e persino nei paraggi di un istituto scolastico privato. Oltre alla rotatoria di viale Porta d’Europa, tragitto obbligatorio per chi entra e abbandona il capoluogo salentino, infatti, uno dei fac-simile degli ordigni sono stati rintracciati anche all’interno dell’aiuola davanti agli uffici della questura, in quella all’imbocco della strada statale 16, davanti agli uffici dell’ex Provveditorato agli studi.

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Gli strani oggetti sono stati recuperati dagli uomini delle volanti. Le indagini sull’accaduto sono finite nelle mani del personale della Digos. Gli inquirenti hanno cercato sin dai primi istanti, cercando di individuare alcuni indizi per chiarire se possa essersi trattato della bravata di qualcuno o se, piuttosto, non fosse opera di chi ha voluto lanciare un messaggio in codice. Inizialmente ermetico e inafferrabile. Ma molto artistico e simile alle campagne attuali di marketing. Forse fantasiose installazioni che hanno, tuttavia, seminato non poche preoccupazioni nel corso delle ultime 48 ore.

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