rotate-mobile
Martedì, 21 Maggio 2024
Cronaca Poggiardo

Finti lavori per aumentare il punteggio ed essere assunti: in 41 davanti alla giudice

Si terrà il prossimo 4 dicembre l'udienza predibattimentale scaturita dall'inchiesta svolta dalla Guardia di Finanza. Negli anni tra il 2015 e il 2021, sarebbero stati erogati compensi a collaboratori scolastici, che non ne avrebbero avuto diritto, per una cifra superiore ai 900mila euro

POGGIARDO/TAURISANO - Avrebbero esibito certificati su attività lavorative mai svolte, in modo da ottenere punteggi maggiori nella graduatoria di collaboratori scolastici ed essere assunti, per incarichi riferibili al personale Ata (amministrativo, tecnico, ausiliare), negli istituti scolastici statali.

E’ questa la vicenda che vede coinvolte 41 persone. Per tutte, la sostituta procuratrice Maria Consolata Moschettini (titolare delle indagini svolte con la guardia di finanza e di cui avevamo dato notizia in un precedente articolo) ha disposto la citazione diretta a giudizio per il reato di truffa ai danni del Ministero dell’Istruzione Universitaria e della Ricerca.

Al banco degli imputati dovranno presentarsi il prossimo 4 dicembre per l’udienza pre-dibattimentale, dinanzi alla giudice della prima sezione penale del tribunale di Lecce Annalisa De Benedictis, sia gli aspiranti collaboratori che, secondo l’accusa, riuscirono ad avere un contratto a tempo determinato attestando il falso, in alcune scuole a Milano, sia i tre uomini che avrebbero consentito loro di raggiungere l’obiettivo.

Si tratta di: P. P. L. P., 67 anni, nelle vesti di presidente di una cooperativa sociale a Poggiardo, che avrebbe rilasciato a sette degli imputati, certificati di pregresse prestazioni fittizie svolte in scuole gestite dalla stessa cooperativa, redatte, su sua sollecitazione, da terzi non identificati e in un paio di casi con la complicità di un collaboratore; S. S., 62 anni, di Taurisano, in qualità di consigliere tenutario delle scritture contabili, consulente del lavoro e amministratore di un’altra cooperativa, con sede a Taurisano, e A. C. C., 50, di Spongano, componente del consiglio nazionale del sindacato scuola Sin. Atas.s. Questi ultimi, in particolare, avrebbero rilasciato certificati di servizio a 29 persone, che riportavano la firma falsificata delle due presidenti che si sono succedute nel tempo.

Dai conteggi dei finanzieri, negli anni tra il 2015 e il 2021, complessivamente sarebbero state erogate, ai danni del Miur, retribuzioni per una cifra superiore a 900mila euro.

A difendere gli imputati ci penseranno gli avvocati: Luigi Corvaglia, Oronzo Valentino Maggiulli, Salvatore Abate, Alberto Ghezzi, Alessandro Ghezzi, Dario Paiano, Luigi Fersini, Ippazio Cazzato, Simone Scotellaro, Dimitry Conte, Luigi Covella, Emma Covella, Sergio Santese, Giuseppe Corleto, Domenico Tommaso Valente, Antonio Serio, Vito Fabio Urso.

LeccePrima è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Finti lavori per aumentare il punteggio ed essere assunti: in 41 davanti alla giudice

LeccePrima è in caricamento