Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Forestale: la caserma di San Cataldo intitolata all'ufficiale Raffaele Congedo

Già capo del comando provinciale di Lecce negli anni scorsi, è stato anche artefice di studi innovativi in tema ambientale

Foto di Liana Congedo.

LECCE – La caserma che ospita il posto fisso dei forestali di San Cataldo, marina di Lecce, ha finalmente un nome. E’ stata intitolata, infatti, alla memoria dell’ufficiale forestale Raffaele Congedo, già capo del comando provinciale di Lecce. La cerimonia s’è svolta nella mattinata di venerdì. Erano presenti l’assessore alle Politiche ambientali Andrea Guido e l’attuale comandante provinciale del Corpo forestale, Jacopo Ristori.

Nato nel 1914, dopo le laurea in Scienze agrarie e in Scienze forestali, Raffaele Congedo si arruolò, ancora molto giovane, nella Milizia forestale, trasferendo nel lavoro la sua passione per l’ambiente e per la tutela del territorio.

Nel corso della sua carriera, fu promotore di numerosi rimboschimenti in provincia di Lecce e, fra le altre cose, si ricorda la sua strenua battaglia per l’istituzione delle Riserve statali di San Cataldo e delle Cesine.

Proprio la riserva di San Cataldo è gestita direttamente dal Corpo forestale. Congedo fu anche prolifico divulgatore, tramite scritti, degli studi svolto nel suo lavoro. “Salento scrigno d’acqua”, 1964; “La Vallonea, natura ed arte”, 1974; “Le Torri Columbarie nel paesaggio umanizzato salentino”, 1986; nonché “Ove fiorisce l’olivo” (1969) interessante pubblicazione, con risvolti di stretta attualità sul paesaggio salentino.

Amante del mare, nel 1964 redisse la prima “Carta archeologica sottomarina del Salento”. Si tratta dell’unica guida esistente per la ricerca di reperti archeologici sommersi, ripresa con strumenti moderni dalla Facoltà di archeologia dell’Università del Salento.

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