Divampano le fiamme all'improvviso, distrutto il bar del lido Istmo Beach Club

Non c'erano impianti elettrici, quindi si sospetta un atto doloso. Sul posto, nella marina di Frigole, vigili del fuoco, volanti di polizia e scientifica

FRIGOLE – Atto deliberatamente doloso, messo a frutto da malintenzionati? O magari, qualcuno, eccedendo nei festeggiamenti di capodanno, ha acceso un fuoco libero, provocando, in maniera involontaria, ma non per questo meno grave, un rogo che ha attecchito sulle strutture di legno?

Sono le uniche due possibilità per giustificare l’incendio che, questa mattina, ha letteralmente distrutto tutta la zona che d’estate viene adibita a bar del lido Istmo Beach Club di Frigole, marina di Lecce. Perché, durante i primi rilievi, si è subito notata l’assenza di conduzione elettrica. E, in assenza di impianti, va da sé che non possa esistere cortocircuito.

Il rogo s’è sviluppato, presumibilmente, attorno alle 10,30 di questa mattina. A quell’ora, infatti, alcuni passanti hanno notato il fumo levarsi in aria (e, a un certo punto, visibile anche da molto lontano, fin dalla provinciale), proveniente dalla zona di litorale dietro alcune dune, oltrepassate le quali, tramite un ponticello, si accede al lido. Ma all’arrivo delle squadre di vigili del fuoco da Lecce, l’intera struttura era ormai già del tutto avvolta dalle fiamme. Spento il rogo, sono iniziati i rilievi, alla presenza anche della polizia, sopraggiunta con una volante e la scientifica.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Titolare del lido è Roberto Martini, ingegnere, fratello dell’ex assessore comunale Severo, che s’è subito recato sul posto, appena appresa la notizia. Resta ora da stabilire se vi sia stata volontà precisa da parte di ignoti nell’appiccare le fiamme, come si sospetta. Anche se, essendo l’incendio ormai completamente sviluppato all’arrivo degli operatori, eventuali inneschi potrebbero essere andati a loro volta distrutti.    

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ritrovato senza vita il corpo del sub: si era immerso per una battuta di pesca

  • Incidente sul lavoro, muore a 35 anni schiacciato da una macchina saldatrice

  • Con una molletta da bucato si "liberava" della droga: scoperto e arrestato

  • Cinque tamponi positivi al Covid-19, due per residenti in provincia di Lecce

  • Cerca di riparare l’antenna in casa dei suoceri, poi precipita dal tetto: muore un 60enne

  • Fermato per strada trema davanti ai carabinieri. In casa aveva marijuana

Torna su
LeccePrima è in caricamento