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Venerdì, 27 Maggio 2022
Cronaca

Frode carosello, chiesto il processo per consigliere regionale e altri 17

Il prossimo 18 marzo, la giudice Sermarini deciderà se rinviare a giudizio Paride Mazzotta, il padre Giancarlo, ex sindaco di Carmiano, lo zio Pierluigi, i suoi fratelli, altre 13 persone, tra rappresentanti legali e consulenti aziendali, e sei società

LECCE - C’è la richiesta di rinvio a giudizio nell’inchiesta su un giro di fatture ritenute fittizie e strumentali a evadere il fisco e ottenere contributi non dovuti dalla Regione, che vede sott’accusa 18 persone, tra cui l’ex sindaco di Carmiano Giancarlo Mazzotta, di 51 anni, i suoi tre figli, il consigliere regionale di Forza Italia Paride, di 31 anni (nella foto), Hermes, di 26, e Greta, di 28, il fratello Pierluigi, di 52 anni, e altre 13 persone, tra rappresentanti legali e consulenti aziendali, e sei società.

La pubblico ministero Donatina Buffelli ha chiesto per tutti il processo e l’istanza sarà valutata il prossimo 18 marzo dalla giudice Alessandra Sermarini.

Oltre ai Mazzotta, al banco degli imputati siederanno: Luciana Quarta, 54 anni, originaria di Carmiano; Tony Giordano, 33, di Carmiano; Niceta Camassa, 38, di Melendugno; Pierpaolo Calabrese, 51, di Campi Salentina; Francesco Petito, 62 anni, di Veglie; Giovanni Bassi, 48, di Borgagne (frazione di Melendugno); Antonio Perrotta, 37, di Martano; Pantaleo Perrotta, 59 anni, di Martano; Antonio Quarta, 65, di Carmiano; Valerio Conversano, 67, di Carmiano; Dario Russo, 50 anni, di Nardò; Francesco Palumbo, 41, di Monteroni; Daniele De Leo, 54, di Lecce.

Il rinvio a giudizio è stato chiesto, come anticipato, anche per sei società: Europa Costruzioni srl, la cui attività sarebbe stata quella di costruire edifici residenziali; la Qt Service srl, operativa nell’allestimento di sale e noleggio di attrezzature, organizzazione e produzione di spettacoli; la Pgh Barone di Mare srl, impegnata nell’attività alberghiera e di villaggi turistici nella zona di Torre dell’Orso, e la società socia Pgh Hotel&Resort srl; la Madigest Hotel&Resort srl attiva nell’allestimento di strutture turistiche e alberghiere, e la Tiemme Vacanze, che gestisce case e appartamenti per vacanze.

Secondo le indagini (qui, i dettagli), il sistema usato per ingannare il fisco sarebbe stato quello della cosiddetta frode “Carosello”, dove una società “cartiera”, priva di organizzazione aziendale e intestata a soggetti prestanome, viene frapposta tra gli effettivi soggetti dello scambio per consentire indebite detrazioni dell’imposta o sovrafatturazioni della merce ceduta o del servizio reso. Lo scopo è quello di simulare passaggi intermedi delle prestazioni e di convogliare in capo alla società cartiera gli obblighi di versamento delle imposte che di fatto non saranno mai rispettati. L’Erario dunque non solo non incasserà quanto gli spetta ma si vedrà costretto a riconoscere un corrispondente credito al beneficiario della fatturazione fittizia.

A difendere gli imputati, ci penseranno gli avvocati Andrea Sambati; Paolo Spalluto; Stefano De Francesco; Saverio Sticchi Damiani; Francesco Vergine; Luigi Covella; Antonio Luceri; Giuliano Fina; Enrico Cimmino; Claudio Di Candia, Giovanni Colonna; Dimitry Conte; Antonio Savoia; Maurizio My; Giuseppe Romano.

Durante l’udienza preliminare, le parti offese (Regione Puglia, Agenzia delle Entrate, Inps e un denunciante, assistito dall’avvocato Salvatore De Mitri) potranno costituirsi come parte civile per chiedere i danni.

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