Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Fumogeni e bengala, condannati e scarcerati i due ultrà

Cinque mesi e dieci giorni di reclusione. E' questa la condanna, pena sospesa, per i due tifosi del Lecce arrestati dagli agenti della Digos dopo la gara con l'Atalanta. Sono tornati in libertà

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LECCE - Cinque mesi e dieci giorni di reclusione. E' questa la condanna, pena sospesa, per i due tifosi del Lecce arrestati dagli agenti della Digos con l'accusa di possesso di artifizi pirotecnici e lancio di materiale pericoloso durante la gara con l'Atalanta. Si tratta di Paolo D'Oria, 28enne, e di Pierpaolo Mazzotta, 23 anni, entrambi di Trepuzzi, giudicati per direttissima e subito scarcerati.

I due avrebbero fatto parte del gruppo di supporter che mercoledì sera, pochi minuti dopo l'inizio della gara tra Lecce e Atalanta, ha acceso e lanciato fumogeni e bengala, dalla curva nord, verso il terreno di gioco. I due sono stati identificati attraverso le telecamere di sicurezza. Gli agenti hanno notato Mazzotta lanciare un fumogeno, brandendolo prima tra il pubblico, aumentando così, secondo gli investigatori, il pericolo per gli altri spettatori.


Alla fine del match D'Oria è stato arrestato e trovato anche in possesso di un altro fumogeno; per Mazzotta invece, l'arresto è scattato ieri mattina, dopo ulteriori accertamenti sui filmati che lo hanno incastrato. Paolo D'Oria è assistito dagli avvocati Ladislao Massari e Antonio Degli Atti, mentre Pierpaolo Mazzotta è assistito dall'avvocato Alberto Paperi.

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