Cronaca Via Regina Elena

Furia cieca: in quattro gli sfasciano l'auto e lo pestano in piena piazza

Notte folle a Gemini: un ferito in ospedale, un arrestato e tre ricercati. Poco chiaro il movente di un pestaggio in stile "Arancia meccanica"

GEMINI – Si sono abbattuti in quattro contro uno, con una furia cieca, colpendo l’auto dell’uomo finito nel mirino, un 37enne di Gemini, persino con mazze e bastoni, frantumando tutti i finestrini, stanandolo e pestandolo a sangue, fin quando non è riuscito a sottrarsi e a rifugiarsi in bar.

Nella frazione dell’entroterra di Ugento, poco più di mille e 600 abitanti, è stata una notte che i residenti non dimenticheranno facilmente. Per ora è finita con la vittima in ospedale (prognosi piuttosto seria, di trenta giorni) e un arresto. All’arrivo dei carabinieri, contattati in piena notte da alcuni cittadini, gli aggressori si erano dileguati; tuttavia, uno di loro, Emanuele Sprovieri, 32enne, era ancora sull’uscio di casa e, sulla base delle descrizioni, riconosciuto e fermato. E’ stato fatto salire in auto e trascinato in caserma. Gli altri partecipanti alla spedizione, invece, per ora non sono stati rintracciati, ma non dovrebbero avere vita facile.

Inquietante la scena di fronte alla quale si sono trovati i militari del Norm di Casarano e della stazione di Ugento. Arrivati in piazza Regina Elena, hanno visto una Volkswagen Golf ammaccata e un tappeto di vetri sull’asfalto. Il proprietario, rintracciato subito dopo nel “Queen Square”, il bar della piazza, ha raccontato ai carabinieri di essere stato colpito in più parti del corpo e rapinato del telefono cellulare.

I militari hanno raccolto anche una sommaria descrizione delle caratteristiche somatiche degli aggressori e intuito che uno di questi potesse essere  Sprovieri. Arrivati di fronte casa sua, l’hanno quindi bloccato. Nel frattempo, il 37enne è stato trasportato da un’ambulanza del 118 presso l’ospedale “Ferrari” di Casarano. Ha riportato lesioni e ferite su braccia e gambe.

Diversi i reati contestati a Sprovieri, che risponde di rapina, lesioni personali e danneggiamento aggravato in concorso, al momento con ignoti, ed è stato arrestato, in accordo con il pubblico ministero di turno, Antonio Negro.

Nel frattempo, oltre a cercare gli altri autori di un pestaggio in puro stile “Arancia meccanica”, si sta anche tentando di definire un movente preciso. Una vicenda legata a questioni sentimentali? Attriti di altra natura? Essendo Gemini una località piuttosto piccola, i due indubbiamente si conoscevano. Tuttavia, per ora sul tappeto ci sono solo le classiche ipotesi, visto che nessuno ha spiegato chiaramente i motivi di uno scontro a dir poco impari e talmente feroce, che, se non fermato per tempo, sarebbe potuto anche sfociare in una tragedia.

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