Cronaca

Furti a raffica di auto, energia e in case: un arresto e quattro denunce

Operazioni e indagini dei carabinieri fra Lecce, Copertino e Maglie. Un ladro d'auto è stato preso in flagranza nel capoluogo

La foto si riferisce all'episodio di Copertino.

LECCE – Un arresto e quattro denunce. Tutti in luoghi e per situazioni differenti, ma con un unico comun denominatore: il reato di furto. Il caso probabilmente più eclatante è quello che vede protagonista Mario De Carlo, 23enne di Racale. Dopo aver rubato un’auto a Sannicola, quattro ore dopo ancora non l’aveva ancora fatta sparire.

DE CARLO-3Piuttosto, era ancora in circolazione e aveva raggiunto Lecce. Ma l’annotazione sulla targa dell’autovettura, una Fiat 600, nel frattempo aveva ovviamente fatto il giro delle radio delle pattuglie dei carabinieri di tutte le compagnie della provincia. E così, quando i miliari di una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile del capoluogo se la sono ritrovata davanti, l’hanno subito bloccato. L’autovettura è stata restituita al proprietario, che ha ringraziato i carabinieri per la tempestività con cui hanno agito. De Carlo, invece, è finito in carcere.

Manomette contatore dell'Enel

Dal furto d’auto si passa poi a quello aggravato di energia elettrica. E’ il reato per il quale è stato denunciato a piede libero I. M., 43enne di Copertino. In casa sua i carabinieri della tenenza si sono recati con il personale dell’Enel, al quale evidentemente non quadravano i conti. S’è così scoperto che l’uomo usava prelevare la corrente grazie alla manomissione dei cavi del contatore, escludendo la contabilizzazione dell’energia utilizzata.

Furti in casa e di un cellulare

Di furto in abitazione deve rispondere, invece, R.C., 45enne, originario di Ceglie Messapica, ma residente a Cursi. L’uomo è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Maglie al termine di un’attività investigativa partita dopo fatti avvenuti nell’arco della notte fra il 4 e il 5 febbraio.

Il 45enne si sarebbe introdotto furtivamente nella casa di un pensionato, rubando 200 euro per pi allontanarsi a bordo dell’autovettura della stessa vittima, dopo aver trovato le chiavi. Veicolo che era poi stato trovato nell’arco della mattinata a Morigino, frazione di Maglie.

Furto aggravato e ricettazione sono, infine, i reati contestati a due filippini residenti a Lecce: F.D.B., un uomo di 36 anni, e D.B.A., donna 38enne, entrambi originari di Mabini Batangas. I carabinieri della stazione di Lecce Principale li hanno riconosciuti colpevoli del furto di un cellulare Samsung A5 di proprietà di una donna, avvenuto il 19 ottobre del 2017 nella sala bingo di Lecce, in via Trinchese.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Furti a raffica di auto, energia e in case: un arresto e quattro denunce

LeccePrima è in caricamento