Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca Via Cesare Abba

Furti a raffica in case e bar, ma al mare il topo da spiaggia finisce nella rete

E' stato un week-end all'insegna dei furti, riusciti e tentati, quello appena trascorso. I ladri hanno infatti agito sia in città, che in provincia. A finire nel mirino dei malviventi, oltre ad abitazioni e un bar nei pressi del mercato di Settelacquare, anche gli oggetti di una comitiva, riposti sotto l'ombrellone. Fermato il responsabile. E c'è chi ruba solo un telecomando

(Foto di repertorio)

LECCE  - Più che per il relax, i week end estivi lasciano ormai il segno per via dei furti. Risuciti e tentati. Diversi gli obiettivi dei ladri, nel corso dell’ultimo fine settimana appena trascorso. Tre abitazioni di altrettanti malcapitati, un bar e gli effetti personali dei bagnanti sono infatti finiti nel mirino dei malviventi. Nella serata di domenica, tanto per cominciare, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tricase hanno tratto in arresto, in flagranza, Luigi Manzo, 44enne di Specchia, con l’accusa di furto aggravato. Tutto è cominciato nel tardo pomeriggio, in località “Punta Cannone”, nei pressi di Tricase Porto, dove un gruppo di ragazzi ha lasciato i propri effetti personali sotto l’ombrellone, prima di immergersi in mare per un bagno.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, ha approfittato del momento di distrazione della comitiva, e ha comiciato a frugare in borse e zaini pensando di non essere notato. I malcapitati, al contrario, si sono immediatamente rivolti ai militari dell’Arma, per sollecitare l’intervento. I carabinieri hanno identificato il 44enne, scovato poco dopo e prima che potesse abbandonare il luogo del furto.

MANZO LUIGI.-3In un primo momento ha negato ogni responsabilità, ma incalzato da testimoni e stesse vittime, ha ammesso di aver sottratto una somma di 70 euro, nascosta successivamente tra gli scogli. La refurtiva è stata recuperata e restitutita ai bagnanti mentre Manzo è finito agli arresti domiciliari su disposizione del pm di turno, Massimiliano Carducci. L'uomo è stato condannato, in mattinata, a 8 mesi, per direttissima. Scarcerato, è però sottoposto all'obbligo di dimora.

Sempre nel pomeriggio di ieri, inoltre, anche una caffetteria in città, il bar “Tito”, in via Cesare Abba,  nei pressi del mercato di Settelacquare, è stato presa di mira dai malviventi, che sono risusciti a fuggire con un bottino composto da circa mille e 800 euro in gratta e vinci, e un somma di 70 euro in contanti.

I ladri hanno agito, presumibilmente, intorno alle 14, ma l’intervento della polizia è stato richiesto un paio di ore dopo, quando i residenti hanno notato alcune anomalie sulla porta di ingresso. Gli agenti della sezione volanti, assieme ai colleghi della scientifica, hanno eseguito i rilievi e notato che diversi contenitori del bancone, con denaro composto da monete, non è stato invece asportato dai responsabili del colpo.

carabinieri di lecce-4I topi d’appartamento, invece, hanno agito rispettivamente nelle abitazioni di un assicuratore e di un avvocato, entrambi residenti nel capoluogo salentino. In un caso, quello ai danni del legale, in una casa di via Imbriani, il colpo è fallito. L’episodio risale alla giornata di sabato quando, intorno alle 17,30, i ladri hanno cercato di manomettere la serratura dell’ingresso dell’edificio, per poi fuggire desistendo dal piano.

Sul posto sono intervenuti i vigilanti dell’istituto di sicurezza privata “La Velialpol”, i quali hanno constato l’accaduto e si sono rivolti al personale della questura leccese per richiederne intervento. L’unico danno, fortunatamente, è stato quello registrato sul nottolino della porta.

Scena simile, nella notte, a Monteroni di Lecce. Le guardie giurate sono intervenute nei pressi dell’abitazione di una donna. I topi d’appartamento hanno scardinato la saracinesca del garage, per cercare di inteodursi nelle stanze. Ma il furto è stato sventato e dell’accaduto sono stati informati i carabinieri del Norma della compagnia di Lecce, sopraggiunti per ricostruire la dinamica dei fatti e raccogliere elementi utili. Un maxi colpo è risucito, infine, in casa di un assicuratore del capoluogo salentino, a cui i ladri sono riusciti a sottrarre, nei giorni scorsi, un bottino che, tra oggetti preziosi e contanti, si aggira attorno ai 50mila euro.

Ma la palma de furto più strano se l'aggiudica senza ombra di dubbio un caso avvenuto proprio oggi. A Frigole, intorno a mezzogiorno, una donna ha chiamato la polizia, denunciando il fatto che ignoti si fossero introdotti all'interno della propria residenza estiva. Una volante è andata sul posto per una verifica e sembra proprio che l'effrazione vi sia stata.

Aspetto decisamente curioso, però, è che nonostante vi fosse qualcosa da prelevare, all'appello, dopo un lungo inventario, mancherebbe solo un oggetto: il telecomando del televisore. L'elettrodomestico, per inciso, è rimasto al suo posto. E' possibile che i ladri, allora, siano stati disturbati e che per questo siano fuggiti, portando via solo quel "cimelio". O che, magari il telecomando spunterà fra qualche ora da sotto un divano.  

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Furti a raffica in case e bar, ma al mare il topo da spiaggia finisce nella rete

LeccePrima è in caricamento