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I ladri come un tifone, vittime esasperate: “Danni in almeno tre case”

Succede a Casarano, di notte, in una zona periferica. Sradicati tubi, rotti rubinetti e sanitari, portati via pure vecchi frigoriferi

CASARANO – Almeno tre abitazioni saccheggiate. Anzi, devastate: bagni smontati, mattonelle scassate, tubi sradicati. Nemmeno il coprifuoco a partire dalle 22, una delle misure governative nella lotta alla pandemia di Covid-19, sembra fermare il virus del furto, per il quale non esiste vaccino che tenga, se non, forse, quello del maggiore controllo. Ed è quanto, esasperate, chiedono alcune delle vittime, che portano oggi il problema all’attenzione generale. Anche perché, nella zona dove i fatti si sono verificati, sembra che le incursioni dei predoni siano frequenti. Puntuali ogni anno, proprio come l’influenza di stagione. A volte, anche più intrusioni nella stessa casa in un singolo periodo.

I furti sono avvenuti nella notte a Casarano, in via Giovanni Falcone e scoperti solo in mattinata. Si tratta di una zona rurale della cittadina. Via Falcone nasce alla periferia e prosegue per chilometri nell’entroterra, in una caratteristica zona di campagna, correndo parallela alla provinciale per Taurisano. Qui, vi sono diverse villette che, come da tradizione, sono abitate da famiglie locali soprattutto d’estate. E, purtroppo, nei rigidi mesi invernali, quando, magari, ci reca sul posto solo nel fine settimana, per vedere se sia tutto a posto e fare, magari, qualche manutenzione, rischiano di diventare facile preda di malintenzionati.

131038986_1501777400211810_3671617711421306172_n-2La scena che s’è presentata agli occhi delle vittime, questa mattina, è stata mortificante: “Bagni completamente divelti per asportare la rubinetteria, autoclavi, condizionatori, frigoriferi, nonostante ormai obsoleti”, raccontano alcune fra loro, corredando il tutto con significative foto. “E poi, l’immancabile rame, tubi in ferro con ingenti danni alle cose”. Insomma, un dramma, per i proprietari di casa, e tutto questo per un guadagno a favore dei ladri che è quasi misero, in rapporto, seppure si riesca a rivendere qualcosa.

“È una situazione incresciosa che ormai da anni i cittadini casaranesi sono costretti a sopportare passivamente”, dice chi s’è visto razziare, ancora una volta, le stanze di casa. Tanto che viene la tentazione di lasciare la porta aperta, per evitare che, almeno quella, venga sfondata. E c’è persino, in zona, chi in passato ha subito persino il furto delle proprie galline.

131047137_152958529585287_1319770029821269205_n-2Qualcuno ha deciso di attivare un abbonamento con istituti di vigilanza privata, ma le ronde non sempre portano frutti, specie se non c’è un collegamento diretto a un impianto di allarme. Significa che bisogna avere fortuna e beccare i ladri in flagranza. Ma un allarme sarebbe un altro costo che non sempre si è disposti a sostenere, specie in un periodo di crisi economica come questo che sta colpendo tante famiglie.

E così, quest’insicurezza porta solo esasperazione. Unita a rassegnazione. A volte, si finisce persino per non denunciare più gli episodi. Nel caso di chi ci ha contattato, la denuncia sarà comunque presentata nelle prossime ore. Ma non sempre accade e così non si ha nemmeno contezza precisa di un fenomeno che potrebbe essere più esteso di quanto si creda.   

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