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I carabinieri di Surbo.

I carabinieri di Surbo.

Microcriminalità, nessuna tregua: escalation di furti in attività commerciali e abitazioni

Diversi i furti messi a segno nell'hinterland leccese. Da Surbo a Trepuzzi, passando per Novoli, i ladri hanno provato a svaligiare distributori, cartoleria, macelleria, tabaccheria e un'agenzia di pompe funebri. Il bottino più consistente è stato prelevato da quest'ultimo esercizio. Un episodio anche in appartamento, e un tentativo in un'area di servizio di Taurisano

LECCE – L’ondata di furti, riusciti e tentati, non accenna a fermarsi. Dopo gli esercizi commerciali saccheggiati nelle ultime ore a Leverano, Soleto, Poggiardo e San Cassiano, nella notte appena trascorsa è toccato ai comuni dell’hinterland leccese. Colpiti, con ogni probabilità, dalla stessa banda.

A Surbo, tanto per cominciare, i ladri hanno preso di mira tre attività ,intorno alle tre,  tutte piuttosto vicine. Si tratta della fioreria di un’agenzia funebre, in via Pisanelli, nella quale hanno sfondato una vetrata. Una volta all’interno del locale, hanno portato via il registratore di cassa, contenente pochi spiccioli, per poi passare agli esercizi vicini.

Una macelleria, tanto per cominciare, sulla stessa strada. In questo caso, tuttavia, il colpo è sfumato. L’allarme si è infatti attivato, mettendo in fuga la banda. La quale, mentre intanto giungevano le guardie giurate dell’istituto “Consorzio vigilanza Surbo”, hanno provato l’ultimo furto in una cartoleria di via Vittorio Emanuele.

Anche in questo caso senza ottenere nulla. Sul posto, oltre ai vigilanti, anche i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lecce, per avviare le ricerche dei responsabili. Sempre nella notte, inoltre, i ladri hanno provato a mettere a segno anche un furto nella caffetteria dell’area di servizio “Total Erg” sulla via per Lecce, a Trepuzzi, già colpita in più occasioni. L’intervento delle guardie giurate de “La Vigile” ha sventato un episodio che, fortunatamente, si è concluso con il solo vetro mandato in frantumi, quasi certamente con una grossa pietra.

In questo caso, le videocamere potrebbero rivelarsi determinanti per le indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Campi Salentina: i fotogrammi hanno infatti immortalato due individui incappucciati, durante l’azione. I militari dell’Arma stanno valutando eventuali analogie con un quinto furto, avvenuto sempre in nottata a Novoli, ai danni della tabaccheria della stazione.

I malviventi sono stati messi in fuga dalle guardie giurate dell’istituto di vigilanza “De Iaco Security”, sopraggiunte grazie al sistema di allarme che si è attivato immediatamente.  I balordi hanno avuto il tempo di manomettere la serratura e di arraffare qualche banconota e un paio di pacchetti di sigarette. Poi si sono dileguati prima di essere scoperti dal personale dell’agenzia di sicurezza. Gli operatori, peraltro, avevano sventato un altro furto giorni addietro, nella notte a cavallo tra mercoledì e giovedì della settimana scorsa.

Quando due individui incappucciati da passamontagna e con il casco da moto sul capo, hanno raggiunto la stazione di rifornimento “Api” di Taurisano, per portare via l’intera colonnina del distributore automatico, che contiene le banconote. “Armati” di flessibile, hanno cercato sradicare il dispositivo fino all’arrivo dei vigilanti e degli agenti di polizia del commissariato locale. Sono fuggiti dapprima  a piedi, per poi raggiungere il veicolo nascosto abilmente nei paraggi.

Dulcis in fundo, nella serata di ieri a tornare in azione sono stati anche i topi d’appartamento. Questi ultimi hanno agito intorno alle 19, in un’abitazione poco distante dalla sede del comando provinciale dei carabinieri, in via Padre Bonaventura da Lama. I ladri, approfittando della momentanea assenza dei proprietari di casa, si sono intrufolati all’interno per fare  la solita razzia di preziosi e gioielli di famiglia. Non è dato sapere il valore della refurtiva asportata, alla quale potrebbero sommarsi anche altri oggetti tecnologici.

 Ma la scoperta, al momento del ritorno, per il malcapitato è stata choccante. Sul posto, per rilevare eventuali tracce utili alle indagini, gli agenti di polizia della sezione volanti della questura.

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