Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

Furti davanti alle poste: la polizia scova un sospetto

Un barese è stato rispedito a casa con il foglio di via obbligatorio. Per tre anni non potrà tornare a Lecce. Forse stava studiando le vittime. Negli ultimi giorni diversi furti presso gli anziani

Su di lui vigono sospetti. Tanti quanti ne bastano per impedirgli di tornare a Lecce nei prossimi tre anni. Il provvedimento emesso dal questore Vittorio Rochira, vale a dire il foglio di via obbligatorio, riguarda un cittadino di Bari, con diversi precedenti penali, scovato questa mattina dagli agenti della squadra mobile davanti all'ufficio postale, in piazza Libertini, in atteggiamento sospetto. Per spiegare meglio da dove nasca la questione, bisogna fare un'annotazione: di recente diverse persone anziane hanno subito furti proprio nei pressi dei diversi uffici postali cittadini, non solo davanti alla centrale, ma anche presso le varie filiali.

L'individuo in questione sembrerebbe rispondere ad un certo profilo, per i precedenti, e soprattutto perché i poliziotti, che ne hanno seguito con lo sguardo per un certo tempo i movimenti, prima di entrare in azione, hanno avuto il sentore che il suo atteggiamento fosse proprio quello di studiare le vittime da depredare. Fermato, l'uomo non avrebbe inoltre offerto alcuna spiegazione utile a giustificare la sua presenza a Lecce. E non avendo né la residenza, né lavoro o altri motivi validi per rimanervi, è stato rimandato con provvedimento del questore nel luogo di residenza.

La misura di prevenzione personale adottata a carico dell'uomo è uno strumento di legge che interviene per tutelare la collettività, impedendo a presenze pericolose di comprometterne la tranquillità. Negli ultimi tempi la polizia aveva effettivamente registrato la recrudescenza di alcuni episodi criminali ai danni di persone deboli, in particolare anziane, e da qui è nato il piano di interventi di mirati alla prevenzione.

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