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Giovedì, 29 Settembre 2022
Cronaca Ruffano

Furto nel bar e in un centro diagnostico, un anno e nove mesi a un 35enne

Emessa in mattinata la sentenza di patteggiamento nei riguardi di Isacco Manco, ritenuto responsabile di due colpi messi a segno a Ruffano e per i quali fu arrestato lo scorso ottobre

RUFFANO - Riuscì a mettere a segno due furti a Ruffano, il primo nel centro radiologico e diagnostico “Ars”, in piazza Nazario Sauro, il secondo, nel bar “Point Break”, ma le telecamere di videosorveglianza non gli lasciarono scampo e lo scorso ottobre la giustizia bussò alla sua porta.

Isacco Manco finì in carcere, su ordinanza di custodia cautelare, con l’accusa di furto aggravato, reato per il quale il 35enne di Casarano ha patteggiato un anno e nove mesi di reclusione. La sentenza è stata emessa in mattinata dal giudice Edoardo D’Ambrosio, chiamato a valutare la richiesta avanzata attraverso l’avvocato difensore Giuseppe Presicce.

L’uomo era accusato di due episodi: il primo, il 19 gennaio scorso, nel centro diagnostico, dove, dopo aver forzato la porta, si sarebbe introdotto (con un altro individuo non identificato) impossessandosi di poco più di 200 euro custoditi nel cassetto della scrivania della reception; il secondo, due mesi dopo, nel bar. In questo caso, il bottino fu più consistente: 900 euro prelevati dalla cassa e altri 800 euro contenuti nelle slot machine; prima di fuggire, il 35enne si sarebbe appropriato anche di due pacchi di gomme da masticare e di alcune bevande. Ma la fuga non durò a lungo. Le indagini condotte dai carabinieri di Ruffano con quelli della sezione operativa di Casarano, risalirono a lui come il responsabile delle due azioni.

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