Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Furti nel nuovo centro termale di Santa Cesarea, due anni di carcere

Giovanni Urso, 60enne, arrestato su ordine di carcerazione emesso dalla procura. Nel 2010 fu sorpreso in un'auto, con dentro ventinove profili d'alluminio appena sottratti dal complesso sorto in via Roma, a Santa Cesarea Terme

Il nuovo centro termale.

 

SPONGANO - Deve scontare due anni di carcere per un furto nel nuovo centro termale di Santa Cesarea Terme e per questo i carabinieri della stazione di Spongano hanno tratto in arresto, su ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla procura della Repubblica di Lecce, Giovanni Urso, 60enne del posto. 
L’uomo, già gravato da più precedenti giudiziari e di polizia che vanno dal furto all’evasione, era stato arrestato dai militari della stazione di Poggiardo, dipendenti dalla compagnia di Maglie, il 23 febbraio del 2010. Insieme a un parente (anch’egli finito in manette, in quell’occasione), fu sorpreso in località Belvedere, a bordo di una Fiat Panda. Dentro c’erano ventinove profili in alluminio, sottratti dal complesso di via Roma. 
URSO GIOVANNI-2Circa una settimana dopo, mentre era sottoposto ai domiciliari presso la sua abitazione, a Spongano, Urso finì nuovamente nei guai per evasione. Durante un controllo, non fu trovato in casa. Proprio i fatti avvenuti a Santa Cesarea Terme poco più di due anni addietro, sono quelli che hanno fatto aprire ancora una volta le porte del carcere all’uomo che, per quanto avvenuto nella località turistica salentina, è stato condannato a due anni di reclusione. Ieri sera Urso è stato fermato dai carabinieri e accompagnato presso la casa circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce.
 
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