Cronaca Piazza Mazzini Giuseppe

Nuova ondata di furti in abitazioni e attività. Spaccata di notte in piazza Mazzini

Nella notte ladri nel negozio d'abbigliamento "Fratelli Greco" nel pieno centro: con un martello infranta la vetrata. Danni in via di quantificazione. A Salice malvivente abbandona grosso escavatore e e fugge a piedi. A Castromediano di Cavallino topi d'appartamento seriali rubano ori e denaro

Nella foto, la vetrata sfondata di Fratelli Greco.

LECCE – Non si placa l’ondata di furti fra Lecce e provincia. Negozi d’abbigliamento, mezzi di movimento terra, officine, abitazioni in serie: i ladri puntano verso ogni obiettivo, anche se non sempre con successo. Ma quando il colpo riesce, come nel caso di piazza Mazzini, sono dolori. La scoperta di quanto avvenuto nel pieno centro commerciale del capoluogo risale solo a questa mattina all’alba, intorno alle 6.

Il titolare di una storica attività commerciale, “Fratelli Greco”, è rimasto vittima di un furto con spaccata avvenuto nella notte. Ignoti si sono introdotti all’interno dopo aver preso a martellate la vetrata che si affaccia su via Nazario Sauro, all’angolo con via 140° Reggimento Fanteria.

Una volta dentro, hanno fatto razzia di capi d’abbigliamento (un numero ancora imprecisato) e si sono dileguati. Il furto deve essere stato messo a segno molto tardi (forse proprio poco prima dell’alba), perché la zona – inutile dirlo – è di transito continuo. E invece, sembra che nessuno si sia accorto di nulla, nemmeno fra i residenti dei condomini circostanti. Sebbene il negozio non abbia un sistema di videosorveglianza, non mancano in zona le telecamere di altri esercizi e uffici, che potrebbero aver ripreso qualche movimento. Sul caso sta indagando la polizia.

Sempre nella notte, intorno alle 23,30, una pattuglia della vigilanza privata La Velialpol ha intercettato lungo la strada provinciale che conduce da Guagnano a Cellino San Marco, in territorio di Salice Salentino, un escavatore gommato in movimento e a fari spenti. Viaggiava direzione del comune brindisino. L’uomo alla guida, vista la guarda giurata, è subito sceso per fuggire a piedi nelle campagne. Il vigilante ha chiamato la sua sala operativa che ha inoltrato la segnalazione anche ai carabinieri.

Da un controllo è risultato come l'escavatore fosse stato rubato dall’azienda agricola “Lu Ientu”, alla quale il grosso mezzo è stato poi riconsegnato. Quale fosse il movente del furto, non è chiaro. Non esiste solo un mercato nero di mezzi pesanti, infatti, ma c’è da ricordare che non di rado gli escavatori sono stati impiegati per rompere pareti e rubare merce o sottrarre interi sportelli automatici di istituti bancari e filiali delle poste.

Poco prima dell’una di notte, i vigilanti si sono recati anche presso un’officina meccanica di Porto Cesareo. Era, infatti, scattato l’allarme. Una volta sul posto, si sono accorti che poco prima qualcuno aveva praticato un foro nel muro del magazzino, ma senza avere il tempo di rubare nulla.

Risalgono invece ad alcuni giorni addietro alcuni furti seriali nel rione Castromediano, per i quali sono al lavoro i carabinieri della stazione di Cavallino. I ladri, nella fascia pomeridiana, si sono inerpicati sul tetto di una palazzina di via Orazio Flacco e da qui si sono intrufolati in due appartamenti, dopo aver infranto le finestre.

Hanno così potuto rubare in entrambi i casi monili in oro e denaro contante per poco più di 600 euro in totale. Sgomento da parte dei proprietari quando, rincasando, si sono ritrovati con i cassetti rovistati e oggetti e abiti alla rinfusa. Un’intrusione nell’intimità che ha provocato rabbia. E purtroppo non è nemmeno una novità: Castromediano e il limitrofo rione San Guido di Lecce (praticamente confinanti) sono spesso, da anni, nel mirino dei “topi d’appartamento”.  

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