Cronaca Viale Marcello Chiatante

Ladri scatenati tornano nella Sda. Svaligiano bar, tabaccheria cantiere e due case

Furti a raffica, a Lecce e provincia, nelle ultime ore. I malviventi hanno provato, a distanza di cinque mesi, ad asportare nuovamente la cassaforte della Sda, la ditta di spedizioni. Ma sono fuggiti a mani vuote. Colpi riusciti, invece, in due appartamenti, in una tabaccheria e in un cantiere e bar di Salice Salentino

La sede della società di spedizioni

LECCE  - Inaugurato da furti a raffica questa giornata di Ognissanti. I ladri, nelle ultime ore, hanno “ripulito” di tutto: da un paio di appartamenti in città, un bar di Salice Salentino, a un cantiere edile, fino a una tabaccheria di Torre Chianca e provato a svaligiare la sede della società di spedizioni Sda, nella zona industriale di Lecce.

Una banda di professionisti, vista la modalità del tentato furto, ha raggiunto la nota società di spedizioni, in via Marcello Chiatante, e ha oscurato le videocamere di sorveglianza installate nello slargo –parcheggio della ditta, situata nella zona viola dell’area industriale. Dopo essersi introdotti nel deposito, i malviventi hanno scassinato la cassaforte, esattamente come cinque mesi addietro, ma senza trovarvi denaro. Tanta fatica per nulla. Nel mese di giugno, invece, riuscirono a portare via una somma di circa cinquemila euro, sottratta dalla cassaforte. Sul posto, i carabinieri della stazione di Santa Rosa, assieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lecce.

I militari dell’Arma di Salice Salentino, assieme a quelli del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Campi Salentina sono, invece, intervenuti per un altro colpo messo a segno ai danni di una caffetteria di Salice Salentino. Alle 2,30, è stato preso di mira un bar all’interno della stazione di servizio “Total Erg”, in via Vescovo Fggiano. Per accedere al locale, i malviventi hanno danneggiato l’ingresso, per un valore che va a sommarsi a quello arrecato da l furto. Dagli scaffali interni, infatti, hanno portato via confezioni di sigarette. Sconosciuto l’esatto importo, ma dovrebbe fortunatamente essere coperto da polizza assicurativa.

I malviventi hanno anche preso di mira un cantiere edile di viale Giovanni Paolo II, a Lecce, dove nel primo pomeriggio di ieri hanno asportato diversi oggetti destinati alle abitazioni. Si tratta, prevalentemente di rubinetteria, tubi e cavi, per un valore ancora in fase di quantificazione, ma che dovrebbe superare il migliaio di euro. Sul posto, per verificare l’accaduto, gli agenti della sezione volanti.

I poliziotti della questura leccese, inoltre, si sono recati anche a Torre Chianca, questa mattina, per eseguire i rilievi sul luogo di un altro colpo, messo a segno ai danni di una rivendita di tabacchi di via Tiglio, nella marina leccese Con un piede di porco, i ladri hanno scardinato la porta di ingresso principale e, una volta all’interno, si sono impossessati di alcune confezioni di sigarette e anche alcuni biglietti “gratta e vinci”, per un valore che il proprietario sta ancora ricostruendo.

Il personale della questura leccese ha già recuperato i filmati del sistema di videosorveglianza. Intorno alle 3,15, i fotogrammi hanno immortalato quattro individui, con i volti travisati da cappelli e cappucci, mentre passano all’azione. Dopo il furto, sono poi fuggiti con la refurtiva a bordo di una Fiat Stilo parcheggiata nelle vicinanze, ora ricercata. Ma non è tutto.

I ladri hanno anche svaligiato almeno un paio di appartamenti nella serata di ieri. Il primo in zona Settelacquare dove, approfittando dell’assenza degli sventurati proprietari di casa, sono stati portati via ori e gioielli preziosi per un valore di almeno mille euro. I poliziotti della scientifica sono stati fatti intervenire sul luogo dell’accaduto, assieme ai sanitari del 118. La vittima del colpo, infatti, rientrato in casa, ha accusato un malore: la vista delle stanze a soqquadro, dei cassetti rovesciati e l’assenza di oggetti che avevano anche un valore affettivo, gli ha provocato un forte stato di agitazione.

Una scena simile si è poi ripetuta anche in via Roma, dove un’altra famiglia è rimasta vittima dei topi d’appartamento. Intorno alle 20, i proprietari sono rientrati presso la propria abitazione e hanno scoperto l’accaduto. Sul portone di casa, neppure un segno di effrazione: è plausibile che gli autori del colpi abbiano utilizzato la solita tecnica della scheda per scardinare la serratura. Dalle stanze dell’appartamento sono stati portati via gioielli e monili di famiglia, per un importo che si aggirerebbe attorno al migliaio di euro. Le indagini sono nelle mani degli agenti di polizia.

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