Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Leverano

Furti seriali nelle case, preso ladro: con un bancomat spesi pure 6mila euro

Diversi gli episodi contestati a Luigi Davide Zecca, 23enne di Leverano, già sotto processo per altri casi del passato

LEVERANO – Arrivano nuovi guai per Luigi Davide Zecca, 23enne di Leverano. Già sotto processo con altri due compaesani per furti tentati e riusciti ai danni di distributori automatici di bevande di diverse strutture, ora è finito anche in arresto. Ad ammanettarlo, nel primo pomeriggio, sono stati i carabinieri della stazione leveranese, diretti dal maresciallo Gianluca Pagliara, dando esecuzione a un’ordinanza ai domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Lecce, Giovanni Gallo, su proposta del pm Maria Rosaria Micucci.

Il magistrato, infatti, ha condiviso i risultati acquisiti dai carabinieri che sul conto di Zecca hanno continuato a indagare anche dopo quel rinvio a giudizio che, per inciso, riguarda fatti che risalgono a due anni addietro. Contestandogliene, dunque, di nuovi e molto più recenti e forse persino peggiori. Quasi avesse fatto una sorta di scalata di qualità.

Secondo i carabinieri, infatti, dal 30 marzo al 5 maggio scorso, Zecca si sarebbe reso responsabile in particolare di furto aggravato ai danni un 72enne, pensionato. Questi, il 7 aprile scorso, aveva denunciato il furto di alcuni attrezzi da lavoro e della propria tessera bancomat che custodiva all’interno della sua autovettura.

La tessera bancomat sarebbe stata utilizzata dal giovane in vari esercizi commerciali della provincia di Lecce, per l’acquisto di capi d’abbigliamento firmati, di un telefono cellulare, di sviarti “gratta e vinci” con cui sperare di accumulare altro denaro, e via dicendo, fino a scialacquare ben 6mila euro.

zecca-2Non solo. Le indagini hanno permesso di accertare la responsabilità di Zecca in occasione di altri furti in abitazione. Uno di questi, perpetrato il 29 aprile sempre ai danni dello stesso pensionato (al quale è sparito un televisore) e un altro in danno a donna del posto, risalente a 5 maggio (preziosi e una modesta somma in contante). E non finisce qui. Altri accertamenti sono in corso e non si escludono ulteriori responsabilità per altgri fatti avvenuti tra Leverano e dintorni.

I carabinieri leveranesi, dunque, hanno ottenuto già un buon risultato, al quale si spera possa aggiungersi presto anche la cattura dello scippatore seriale che sta provocando non pochi problemi. Già autore di quattro furti con strappo accertati, metteno a rischio l'incolumità di persone anziane, ne avrebbe eseguito anche un quinto. Di questo si mormora in paese e gli stessi carabinieri hanno raccolto informazioni in merito per verificare la fondatezza del fatto, sebbene al momento non vi sia una denuncia formale. Le indagini, dunque, sono in pieno corso. Il giovane è difeso dall'avvocato Cosimo D'Agostino. 

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