rotate-mobile
Cronaca Rudiae / Via Vanvitelli Luigi

Lei è all’estero, vicini si collegano al contatore. Poi rifiutano di risarcirla: nei guai

Due coniugi leccesi hanno sottratto l'energia elettrica collegandosi al contatore della malcapitata. Ma quest’ultima si è accorta dei fili sporgenti e ha chiamato la polizia. La coppia dapprima si è offerta di risarcire il maltolto, ma poi ha rifiutato: denunciata per furto aggravato

LECCE  - Hanno aspettato che i vicini andassero in vacanza, per poi collegarsi al loro contatore di energia. La proprietaria di un appartamento di via Vanvitelli si era infatti assentata provvisoriamente per un viaggio all’estero ma, al suo ritorno, si è accorta che dal contatore dell’Enel del suo appartamento fuoriuscivano due fili elettrici collegati ad un altro appartamento adiacente.

Accertato a quale casa conducessero i fili, la vittima ha chiesto l’intervento di una volante che, contestato il furto di energia elettrica, ha invitato i proprietari a pagare quanto dovuto e a ripristinare il proprio contatore. I coniugi si sono scusati, mostrandosi disponibili a pagare i consumi di energia che sarebbero stati indicati nella bolletta Enel.

Constatato il mancato recapito della fattura  relativa ai mesi di gennaio e febbraio,  la malcapitata si è recata presso gli uffici Enel,  dove le è stata consegnata una fattura di importo pari a 364,08 euro che, a dire dei dipendenti, era già stata spedita tempo addietro.

A quel punto, alla donna in buona fede non è rimasto che andare a chiedere il dovuto ai vicini, ma questi si sono rifiutati di pagare, sostenendo che nulla era dovuto da parte loro in quanto avevano provveduto a staccare i fili abusivamente collegati. Ma i furbi vicini sono stati successivamente denunciati per furto aggravato

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lei è all’estero, vicini si collegano al contatore. Poi rifiutano di risarcirla: nei guai

LeccePrima è in caricamento