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Foto di Antonio Quarta (tutti i diritti riservati)

Foto di Antonio Quarta (tutti i diritti riservati)

Notte di furti e spaccate. Nel mirino una banca, un distributore e negozi

Escalation di episodi, nella nottata, che si sono verificati in diversi punti del Salento. Un istituto di credito è stato assaltato per la seconda volta in un mese. Stessa sorte per un'area di servizio, un supermercato ed un bar

 LECCE - Nottata movimentata, quella appena trascorsa. Alcuni malviventi hanno preso di mira bar e stazioni di servizio, senza risparmiare la sede di un istituto di credito, né concedendo tregua alle forze dell'ordine. Intorno alle due, alcuni individui hanno raggiunto il distributore IP, sulla strada provinciale  che congiunge Copertino a Leverano.  Dopo aver mandato in frantumi le vetrate, utilizzando alcuni bastoni, hanno asportato un registratore di cassa, una macchina cambiasoldi e svariate confezioni di tabacchi, per un valore che è ancora in fase di quantificazione. Il cassetto della cassa, ha fatto gola anche ad altri malviventi che, intorno alle tre, hanno forzato la porta laterale del supermercato Dok di via Roma, a Carmiano.  L'incasso contenuto nel deposito, era quello del giorno precedente. I carabinieri, stanno ora procedendo a ricostruire la dinamica, quantificando la somma sottratta.

Il borgo di Santa Cesarea Terme, non è sfuggito alle attenzioni di un'altra banda. A distanza di solo un mese, quando alcuni malviventi hanno sfiorato il colpo in banca, nel giorno di San Valentino,  rischiando di essere colti in flagrante. Ad essere presa di mira dai malviventi, in quell'occasione, la sede della Banca popolare pugliese, in via Roma, di Santa Cesarea Terme. Che questa notte, è stata nuovamente assaltata da tre individui, sfuggiti agli agenti dell'istituto di vigilanza La Folgore.  Se la scorsa volta, si sono "limitati" a tagliare la cassaforte, accedendo nei locali dal soffitto di un appartamento adiacente - costringendo l'istituto di credito ad un potenziamento del sistema di allarme - in questo secondo episodio, i ladri hanno sfruttato una casa adiacente, disabitata, per entrare nei locali.

Poi, dopo aver tentato di manomettere l'antifurto,  si sono diretti senza esitazione verso la stanza adibita a deposito dei contanti. Non avevano però fatto i conti con i vigilanti che, giunti immediatamente  sul posto, non sono però riusciti ad acciuffare i due malviventi, per una questione di attimi. Gli individui sono fuggiti poi a bordo di una Fiat Panda, di colore bianco, guidata da un terzo complice, che aveva atteso all'esterno dell'istituto, fungendo da "'palo". All'interno, ancora caldi per l'uso recente, gli agenti hanno rinvenuto trapani e martelli, utilizzati per manomettere la cassaforte. Tutti gli arnesi sono finiti nelle mani degli uomini della polizia scientifica, giunti sul posto assieme ai colleghi del commissariato di Otranto, per eseguire tutti i rilievi utili. Potrebbero essere rilevanti, ai fini delle indagini, le eventuali impronte digitali. Considerata anche l'assenza di telecamere di videosorveglianza nella zona, che non agevolerà il lavoro di ricostruzione degli inquirenti.

Sempre nel cuore della notte, intorno allo stesso orario, poco prima delle quattro, gli agenti del Consorzio vigilanza di Surbo, sono stati invece costretti ad intervenire presso il Bar "Movida", in via dei Pini, nella vicina località di Giorgilorio. Alcuni malviventi, hanno infatti mandato in frantumi la vetrata dell'attività, facendo scattare il sistema di allarme -collegato alla centrale operativa dell'istituto - che ha messo in fuga alcuni malviventi, dileguatisi a bordo di una Alfa 147, di colore scuro- stesso modello del colpo nella stazione di servizio- con un esiguo bottino,di circa 250 euro, prelevati dal registratore di cassa. Il tempestivo intervento del personale dell'istituto di vigilanza ha evitato che i danni si estendessero anche alle slot- machine, custodite all'interno, che così sono state messe in salvo dalle mire dei ladri. Sul posto sono anche giunti i carabinieri della stazione di Lecce, che hanno avviato una serie di indagini, per tentare di risalire ai responsabili del furto.

 

 

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