Ladri di notte nella caffetteria. E’ la stessa rapinata due volte nel 2012

Il furto, ai danni del bar "Sbocchi" di Martano, ha fruttato ai malviventi una somma di circa 750 euro: parte prelevata dal registratore di cassa, la restante svuotando le slot-machine. Prima di dileguarsi, inoltre, hanno anche sottratto le videocamere del sistema di sorveglianza

Foto di repertorio

MARTANO – Il bottino è, all’incirca, lo stesso sottratto due anni addietro. I malviventi sono tornati nei locali della caffetteria “Sbocchi”, in via Salvatore Trinchese, nel pieno centro di  Martano. Nel cuore della notte, infatti, hanno fatto irruzione nel bar, per mettere a segno un furto che ha fruttato loro circa 750 euro. Parte del denaro, circa 600 euro, è stata prelevata direttamente dal registratore di cassa. La somma restante, invece, da un paio di macchinette cambia-soldi e slot machine, “pazientemente” ripulite. Terminata la razzia di banconote e monete, i malviventi si sono impossessati anche delle videocamere di sorveglianza installate all’interno dell’attività, per ostacolare le ricerche.

Quando, all’alba, il titolare si è recato al lavoro, ha scorto l’accaduto: la porta di ingresso visibilmente forzata, e la stanza messa a soqquadro. Gli apparecchi elettronici erano rovesciati sul pavimento e, tutt’intorno,  i segni inequivocabili del passaggio del ladri. La vittima si è rivolta alle forze dell’ordine, sopraggiunte poco dopo. Sul luogo, infatti, i carabinieri della stazione locale, assieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Maglie, diretta dal tenente Rolando Giusti. I militari dell’Arma hanno ascoltato il barista e raccolto elementi utili per chiarire se vi siano analogie nelle modalità d’azione con altri furti perpetrati i zona. Non è il primo colpo subito dalla caffetteria “Sbocchi”. Tutt’altro.

Nel mese di giugno del 2012, infatti, il proprietario subì una rapina, finendo per essere legato da una banda di balordi armati, nel vano sposto sul retro dell’esercizio. La coppia di individui, pistola in pugno, minacciò l’uomo e lo costrinse a consegnare una somma di circa 600 euro. A stessa derubata la scorsa notte. Nel mese di febbraio di quello stesso anno, inoltre, come se non bastasse, i rapinatori fecero un altro "bltiz" nella pasticceria del comune griko, intorno alle 7,30 del mattino. Uno dei due malviventi, entrambi giunti a bordo di uno scooter, puntò la pistola contro il gestore, facendosi consegnare contanti per circa 400 euro, prima di fuggire assieme al complice per le vie del paese.

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