Cronaca Via Luigi Pappacoda

Furto in appartamento, via con 50mila euro. E al Supermac ecco la banda dell'acetilene

Ladri in via Pappacoda. La scoperta intorno alle 22, quando i proprietari sono rientrati in casa. Sul posto la polizia per i rilievi. Sottratti argenteria e gioielli, ma anche soldi per un migliaio di euro. E a Sannicola, tentativo d'intrusione facendo saltare in aria la porta del market

Repertorio.

LECCE – Le ferie sono ormai terminate quasi per tutti, ma chi non va mai in vacanza sono i topi d’appartamento e i loro cugini che preferiscono i centro commerciali. Gli stakanovisti del crimine ieri hanno messo a segno un altro colpo grosso in città, ma nella notte ne hanno fallito uno in provincia.

A Lecce, ammonta a non meno di 40, forse 50mila euro (ma è da quantificare con maggior precisione, dopo un più preciso inventario) il valore del bottino racimolato da una banda che ha fatto irruzione all’interno di un’abitazione di Lecce, in via Luigi Pappacoda. Il secondo episodio, che riguarda Sannicola, sebbene sia fallito, ha qualche spunto interessante per la tecnica adottata. 

Andando con ordine, il furto nel capoluogo è avvenuto in un momento imprecisato della giornata di ieri, ma la scoperta risale solo alla tarda serata. I proprietari dell’immobile, nel quartiere Rudiae, sono rientrati pochi minuti prima delle 22 e hanno subito notato l’effrazione. Purtroppo per loro, i malviventi sono riusciti a “lavorare” pressoché indisturbati, contando anche sull’assenza di un sistema dall'allarme. 

Per entrare, dunque, hanno forzato una porta-finestra e da lì si ritrovati in cucina. Poi, si sono spostati nelle altre stanze, hanno rovistato ovunque, aprendo cassetti e mobili, fino a racimolare tutto ciò che ritenevano più utile alla causa: gioielli e argenteria varia, per un valore – come detto – piuttosto alto. Oltre a questo, non hanno ovviamente disdegnato neanche un migliaio di euro in contanti.

Ai malcapitati, solo le ennesime vittime di una lunga serie di intrusioni in abitazioni private del capoluogo, non è toccato altro da fare che chiamare la polizia. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti e, in seguito, la scientifica per i rilievi, in cerca di eventuali impronte o tracce d'altro tipo, utili alle indagini.

E' fallito, invece, il colpaccio al Supermac di Sannicola. Ma è interessante dal punto di vista investigato è la tecnica usata, quasi inedita per il Salento: l'acetilene. Con il gas hanno fatto saltare la porta d'ingresso, dopo aver saturato l'intercapedine. Il market, che sorge via Lecce, è però protetto da un sistema di antifurto e videosorveglianza che ha giocato la sua parte. E infatti, intorno  a mezzanotte e mezzo, l'allarme è giunto alla vigilanza privata, che ha subito raggiunto la zona. I ladri, invece, si sono dovuti allontanare a mani vuote. 

Sul posto si sono fiondati anche i carabinieri dipendenti dalla compagnia di Gallipoli per i rilievi. Acquisite le videocamere, si sono potuti notare due soggetti, con volti coperti da passamontagna. Sono fuggiti a piedi, ma è molto probabile che avessero un'auto nelle vicinanze. Il fatto che abbiano impiegato un sistema inusuale per il Salento, e che peraltro è più in voga per far saltare per aria i bancomat rispetto alle porte, fa sospettare che possa trattarsi di soggetti che provengono da fuori provincia.

O magari, ed è un'altra ipotesi da non sottovalutare, non è da escludere che possa trattarsi di qualche criminale locale che sta facendo a suo modo pratica. Di certo, è necessario mantenere come sempre alta la guardia. Potrebbe essere l'inaugurazione di una nuova stagione di furti a catena.  

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