Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Abbattono ulivi secolari ma vengono scoperti: tentano fuga con 25 quintali di legname

Tre individui di Collepasso, tutti noti alle forze dell’ordine, sono stati accusati di furto aggravato in flagranza. Sorpresi a tagliare ulivi secolari da terreni privati nelle campagne di Cutrofiano, sono stati inseguiti e trovati con un’ingente quantità di legname, e attrezzi per l’attività

Il legname rubato

CUTROFIANO - I militari della stazione di Cutrofiano hanno arrestato in flagranza di reato, nella serata di ieri, Luca Sedile, 24enne, Gianrocco Gianfreda, 37enne e Luigi, Stefanelli 34enne, tutti e tre di Collepasso, con l’accusa di furto aggravato di legna di ulivo secolare.

Da alcune settimane i militari  avevano ricevuto numerose denunce di furti di legna, tutti avvenuti nelle campagne che dividono Cutrofiano da Collepasso. In tutti i casi erano state segnalate alcune persone a bordo di  un autocarro Fiat Iveco di colore rosso. A quel punto sono scattate perlustrazioni e monitoraggi  delle campagne interessate, fino a quando i ladri sono stati colti sul fatto.DSCN2118-2

Nel pomeriggio di ieri, tre persone sono state notate mentre tagliavano legna in uno dei terreni della zona. Identificati come individui noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la persona (tra questi furti, rapine, traffico e spaccio stupefacenti, detenzione illegale armi), i militari sono intervenuti per fermarli. Alla vista della pattuglia hanno provato a darsi alla fuga a bordo del camion. Durante lo spericolato inseguimento, alcuni tronchi sono scivolati dal furgone, rischiando di colpire l’auto dei carabinieri.

La corsa è terminata un un paio chilometri dopo: i militari della compagnia di Gallipoli sono riusciti a fermare il mezzo e i tre. All’interno del camion diversi attrezzi per il taglio della legna,  come motoseghe e roncole. Immediatamente portati in caserma è stato avvisato il proprietario del fondo e si è proceduto a pesare la legna già tagliata: circa 25 quintali, per un valore di circa mille euro, poi restituita al malcapitato.

Sulla scorta di tali elementi i tre sono stati dichiarati in stato di arresto e, su disposizione del pm di turno, Elsa Valeria Mignone, condotti presso il carcere di Borgo San Nicola.

                                       

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Abbattono ulivi secolari ma vengono scoperti: tentano fuga con 25 quintali di legname

LeccePrima è in caricamento